Le Zeze di Bellizzi, Montemiletto, Cesinali e Mercogliano: teatro popolare e patrimonio culturale
Gli amori contrastati, i canti e le danze, l’ironia sul potere, la partecipazione delle comunità all’organizzazione della festa: sono gli ingredienti principali che accomunano le quattro Zeze irpine, a Bellizzi, Montemiletto, Cesinali e Mercogliano, e le rende un momento identitario che mette d’accordo grandi e piccoli. Prontagonisti indiscussi Pulcinella, sua moglie Zeza e la loro figlia.
Il successo della farsa va oltre il folklore: la Zeza è considerata un importante patrimonio culturale campano, oggetto di studi storici, musicali e antropologici. Con il suo linguaggio ironico e teatrale affronta temi comuni e sempre attuali: conflitti tra genitori e figli, ruolo sociale delle donne, desiderio di riscatto, tensioni tra classi e parodia della borghesia, temi resi universali con l’ironia delle battute, il travestimento esagerato, la partecipazione collettiva.