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Trentino

La Val di Fassa, dove innamorarsi delle Dolomiti

3 minuti

Circondata da alcune delle montagne più spettacolari delle Dolomiti, come la Marmolada, il Sassolungo e le torri del Vajolet, la Val di Fassa è un territorio di grande bellezza dove praticare lo sci, da discesa e di fondo, in alcuni dei comprensori sciistici più belli e celebri del mondo.

Attrezzata per le esigenze delle famiglie come per gli sciatori più esigenti, offre anche centri termali e una scena gastronomica di tutto rispetto. Passeggiate strepitose anche in estate.                                                                                                                                           

1. Il mitico Sellaronda o giro dei Quattro Passi

Il Sellaronda è uno dei comprensori turistici più apprezzati di tutto l’arco alpino: consente in una sola giornata - e senza mai ripetere la stessa pista - di godere dei panorami di 4 passi dolomitici (Pordoi, Sella, Gardena e Campolongo) e di attraversare 4 vallate: oltre alla val di Fassa, si passa per la val Gardena e la val Badia, che si trovano in Alto Adige, e per la valle di Arabba, in Veneto.

Certo, bisogna partire di buon mattino e sciare con continuità per 5 o 6 ore almeno, prima di ritornare al punto di partenza, ma lo possono fare tutti gli sciatori, non solo quelli esperti.
Si può percorrere in senso orario oppure antiorario: i percorsi sono ben segnalati con cartelli di diverso colore.

L’esperienza è così entusiasmante che il giorno successivo vorrete ripeterla facendo il giro opposto: ogni direzione regala scenari e punti di vista diversi sulle Dolomiti.

2. Il Giro della Grande Guerra

Lo skitour della Grande Guerra ha una lunghezza di 82,50 chilometri, di cui 31 si coprono con gli sci, il resto in bus e con gli impianti. In tutto ci vogliono 7/8 ore. Si può partire da Alleghe, da Corvara, da Arabba o da Malga Ciapela. L’itinerario gira attorno al Col di Lana, che è stato una linea del fronte durante la Prima guerra mondiale, e consente di sciare sulle piste di Cortina (passo Giau e Falzarego), Alta Badia, Marmolada, Campolongo.

3. I comprensori per le famiglie

Sono 3 i comprensori sciistici della Val di Fassa ideali per famiglie, principianti o per chi ama uno sci meno impegnativo. L’Alpe Lusia, sopra Moena, ha ampie e facili piste sempre assolate sul versante verso Bellamonte, un po’ più impegnative e sfidanti sul versante verso Moena.

A pochi chilometri dal Lusia trovate il carosello di Passo San Pellegrino, con piste facili e molto assolate anche nei primi giorni di inverno.

Sopra Vigo di Fassa c’è il Catinaccio, un assolato e panoramico pianoro da cui scendono alcune piste rosse molto panoramiche. Per imparare c’è il campo scuola del Buffaure a Pozza, non lontano dalla pista di sci notturno.

4. Da Moena a Canazei, lungo un sentiero

Si entra in val di Fassa da una delle località più belle di tutte le Dolomiti, Moena, attraversata dall’Avisio, il torrente che si forma dal ghiacciaio della Marmolada. Il centro del paese è elegante e fa da cornice a piacevoli passeggiate tra le piazze sulle quali si affacciano palazzi di legno decorati, storici alberghi, ottimi ristoranti, e tutt’intorno vette di grande suggestione.

Superato il borgo di Soraga, già si intravede la punta del campanile della chiesa di Vigo di Fassa, paese che si adagia su un pianoro assolato, con un bel museo di cultura ladina e la funivia che parte in centro per il Catinaccio.

Qui la Val di Fassa si stringe fino a incontrare Campitello di Fassa, dove c’è la partenza di una grande funivia per il Sellaronda, per poi chiudersi nella conca di Canazei, all’ombra della maestosa Marmolada.

Il percorso da Moena a Canazei, in tutto 16 chilometri in piano, si può percorrere a piedi, in bicicletta o con gli sci da fondo, sul sentiero che corre lungo l’Avisio: d’inverno è una pista da fondo, quella dove si disputa la Marcialonga; nelle altre stagioni una pista pedonale e ciclabile al limitare del bosco, lungo la quale si incrociano diversi parchi gioco per bambini e aree pic-nic.

5. Una sorgente termale nota da secoli

Oltre alla bellezza del suo paesaggio, la natura ha dotato la Val di Fassa anche di una sorgente di acque solfuree, nota fin dal 1500, che sgorgano a Pozza di Fassa (fonte di Aloch) e vengono sfruttate da 2 centri termali, le Terme Dolomia e il QC Terme Dolomiti.

Teneteli a mente, qui potrete scegliere tra un’ampia carta di trattamenti e cure per il benessere. E dopo una giornata sugli sci, un massaggio o un bagno caldo saranno piaceri impagabili.