Dal 14 marzo al 23 agosto 2026 approda a Palazzo Strozzi la mostra Rothko a Firenze, una delle più importanti esposizioni mai dedicate a uno dei grandi maestri dell’arte moderna.
La monografica ripercorrere l’intera carriera di Rothko con oltre 70 opere provenienti da prestigiose collezioni private e dai più importanti musei internazionali, tra cui il Museum of Modern Art (MoMA) e il Metropolitan Museum of Art di New York, la Tate di Londra, il Centre national d’art et de culture Georges-Pompidou di Parigi e la National Gallery of Art di Washington.
Da Palazzo Strozzi, l'esposizione si estende poi al Museo di San Marco, con opere in dialogo con gli affreschi di Beato Angelico, e alla Biblioteca Medicea Laurenziana.
Mark Rothko (Marcus Rothkowitz) nasce a Dvinsk, Russia, nel 1903 e a 10 anni emigra con la famiglia negli Stati Uniti stabilendosi a Portland. Dopo gli studi alla Yale University, si trasferisce a New York, dove avvia la propria carriera artistica e insegna per molti anni al Brooklyn Jewish Center. Negli anni Trenta e Quaranta sperimenta linguaggi influenzati dal surrealismo e dalla mitologia per poi dedicarsi, alla fine degli anni Quaranta, alle celebri composizioni astratte di grandi campiture cromatiche che lo consacrarono tra i protagonisti dell'arte del Novecento. Mark Rothko muore a New York nel 1970.