Tra le espressioni più affascinanti dell’artigianato siciliano emerge la Matrangela, figura femminile alata che unisce mito, spiritualità e memoria collettiva. Il suo nome, che significa “madre degli angeli”, rivela la natura protettiva e beneaugurante di questa statuina in terracotta smaltata, legata ai temi della fertilità, dell’abbondanza e della vita domestica. Anticamente nota come “pupa cu l’ali”, nasce nella tradizione ceramica di Santo Stefano di Camastra, storico centro della ceramica siciliana, dove ancora oggi viene realizzata a mano secondo tecniche tramandate nei secoli.
Con il corpo stilizzato, le ali spiegate e le mani giunte, la Matrangela esprime un equilibrio di forme che le conferisce eleganza e forza simbolica. Tradizionalmente utilizzata come portacandele, diffondeva luce nelle case e rappresentava protezione e calore familiare; nel tempo è divenuta dono augurale per le giovani spose, segno di prosperità e continuità. Oggi continua a vivere come icona identitaria della Sicilia, reinterpretata dagli artigiani in versioni tradizionali e contemporanee, simbolo del Made in Italy che nasce dall’incontro tra manualità, mito e cultura mediterranea
La Matrangela, talismano di luce e memoria siciliana
La Matrangela affonda le sue radici in culti antichissimi legati alla Grande Madre, divinità della fertilità e della protezione domestica, il cui simbolismo è sopravvissuto nel tempo trasformandosi in figura beneaugurante della tradizione popolare siciliana. Realizzata in terracotta e smaltata con colori luminosi, presenta un corpo essenziale e frontale, ali aperte e mani giunte, elementi che evocano insieme sacralità, accoglienza e custodia. Nella cultura domestica dell’Isola veniva collocata nelle abitazioni come portacandele, diffondendo luce e protezione simbolica nello spazio familiare; per questo è diventata nel tempo un dono rituale destinato alle spose, augurio di prosperità, fecondità e armonia. Ancora oggi, passeggiando tra le botteghe artigiane di Santo Stefano di Camastra, è possibile ammirarla nelle sue molteplici interpretazioni, ciascuna diversa e unica, segno di una manualità viva che custodisce memoria e spiritualità. Acquistare una Matrangela significa portare con sé un frammento di Sicilia autentica, dove la ceramica diventa racconto identitario e il Made in Italy si esprime attraverso simboli, tradizioni e saperi tramandati.
La Sicilia orientale: tra dei, amori e giganti
Tra i racconti più iconici, la leggenda di Colapesce è simbolo dell’amore profondo dei siciliani per la loro terra. A Messina, si narra che il giovane pescatore dalle doti straordinarie fosse messo alla prova da Federico II, finendo per sacrificarsi per la salvezza dell’isola. Ancora oggi, si dice che Colapesce sorregga una delle tre colonne su cui poggia la Sicilia, impedendo che sprofondi nel mare. Sempre nello Stretto di Messina, prendono forma le leggende di Scilla e Cariddi, i mostri marini che dilaniano e risucchiano i naviganti, e quella della celebre Fata Morgana, un miraggio ottico che affascinò anche i Normanni e ispirò racconti leggendari.