A Urbino, il Teatro Sanzio è uno dei luoghi in cui la città esprime con maggiore evidenza la propria identità culturale. Intitolato a Raffaello Sanzio, nato qui, il teatro unisce architettura ottocentesca e visione urbana in uno dei contesti più suggestivi delle Marche.
La costruzione del teatro prende forma nella prima metà dell'Ottocento, quando la città decide di dotarsi di uno spazio più ampio rispetto al precedente teatro ospitato nel Palazzo Ducale di Urbino.
Il progetto viene affidato all'architetto Vincenzo Ghinelli, che immagina il nuovo edificio come parte di un intervento più ampio sul tessuto urbano, comprendente anche il portico di Corso Garibaldi e l'esedra antistante.
Il teatro viene realizzato anche sopra il torrione che racchiude la rampa elicoidale di Francesco di Giorgio Martini, modificando in parte l'assetto preesistente. I lavori, avviati nel 1846, si concludono nel 1853, anno dell'inaugurazione con opere di Giuseppe Verdi.
Non solo un teatro, quindi, ma un progetto che ridefinisce uno spazio della città e il modo di viverlo.
All'interno, la sala segue il modello del teatro all'italiana, con tre ordini di palchi e loggione, per una capienza di circa 460 posti. Le proporzioni equilibrate e la disposizione degli spazi contribuiscono a creare un ambiente raccolto ed elegante.
La volta è decorata con figure allegoriche e muse dipinte da Raffaello Antonioli, mentre il sipario storico realizzato da Francesco Serafini raffigura la Gloria di Urbino, un ideale incontro di personaggi illustri legati alla città.
Nell'atrio si trovano i busti di Raffaello Sanzio e Donato Bramante, a sottolineare il profondo legame del teatro con la storia artistica urbinate.
Nel Novecento il teatro attraversa un lungo periodo di chiusura e trasformazioni, fino al grande intervento di recupero realizzato tra gli anni Settanta e i primi anni Ottanta dall'architetto Giancarlo De Carlo, che ne ripensa gli spazi interni mantenendo un equilibrio tra struttura storica ed esigenze contemporanee.
Riaperto nel 1982 dopo circa trent'anni di inattività, il Teatro Sanzio è tornato a essere uno dei principali poli culturali di Urbino.
Oggi ospita stagioni di prosa, musica e danza, continuando a svolgere un ruolo centrale nella vita culturale della città.