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Shopping e mercatini

Genova, shopping di lusso tra Via Roma e la Galleria Mazzini

06 ottobre 2022

4 minuti

A pochi passi dai celebri caruggi di Genova c’è una via inaspettatamente diritta e ariosa. È via Roma, il cuore dello shopping di lusso cittadino, lunga appena 300 metri ma piena di vetrine scintillanti e insegne delle più grandi firme.
Qui si trovano le migliori boutique di Genova ma anche botteghe storiche che regalano un viaggio nel tempo al solo oltrepassarne la soglia. Di fianco, parallela, corre la Galleria Mazzini.

1. Le bellezze di Via Roma

Che vi vogliate dedicare a una passeggiata tra le vetrine solo per lustrarvi gli occhi, o che vogliate fare shopping sfrenato, questo è il posto giusto. Idea furba: visto che la via è leggermente in salita percorretela da piazza Corvetto verso piazza De Ferrari per godervi la passeggiata senza fatica.

Aperta nell’800 per collegare il quartiere di Castelletto al centro, via Roma collega le due piazze di Genova con una sequenza di splendidi palazzi di fine 800 che si affacciano ai suoi lati. Ma c’è anche qualche gemma architettonica più antica, come il cinquecentesco palazzo Doria-Spinola che si trova proprio all’inizio della passeggiata.

Oggi è sede di Provincia e Prefettura ma è in parte accessibile per le visite. Oltre agli affreschi sulla facciata, i suoi salotti lasciano a bocca aperta e ha un cortile rinascimentale con logge decorate da stucchi e affreschi con vedute di città. Dopo l’abbuffata di affreschi però fermatevi per un caffè da Mangini, aperto nel 1876.

2. Tra boutique di lusso e botteghe storiche

Tra i marchi che si trovano su questa via ci sono Louis Vuitton, Saint Laurent, Salvatore Ferragamo, Fratelli Rossetti, Hogan, Michael Kors, Tod’s, Blauer, Pinko. E non manca qualche chicca molto speciale.

Al piano nobile di palazzo Orsini, civico 8, si trova la GB Gallery, uno spazio aperto dallo storico negozio di abbigliamento e arredi Giglio Bagnara che risale al 1869 e si trova al piano terra. Val la pena farci un giro per ammirare gli affreschi di Nicolò Barbarino passeggiando sul pavimento in graniglia genovese mentre si curiosa nello showroom dedicato all’arredamento per la casa. Con l’eccezione degli arredi storici, tutti i pezzi esposti si possono acquistare. È come fare shopping in un museo.

Al civico 38 vi sarà impossibile non notare l’ingresso Art Nouveau di un altro negozio storico di Genova. È Finollo, che ha aperto nel 1899 e da allora ha vestito generazioni di genovesi con le sue camicie su misura e le cravatte ricamate a mano. Magari è l’occasione per ordinarne una, si possono personalizzare a richiesta. Dentro conserva tutto il fascino di una bottega d’altri tempi con i suoi banconi di legno, le vetrinette e i soffitti decorati.

Al numero 51 si trova la confetteria Pietro Romanengo. È la più antica d’Italia, inaugurata nel 1780 in via Soziglia. Quella di via Roma è la seconda sede e risale agli Anni 30 del 900. Le ricette e i metodi di lavorazione artigianale si tramandano in famiglia da 7 generazioni. Qui si riforniva di golosità Giuseppe Verdi e le delizie di Romanengo furono offerte anche agli ospiti del matrimonio tra il principe Umberto I e Margherita di Savoia nel 1868. Da non perdere: canditi e gelées, magari da portarsi a casa nelle scatole di legno decorato avvolte nella famosa carta blu della confetteria.

3. Sotto le cupole della Galleria Mazzini

Costruita tra il 1870 e il 1880 ispirandosi ai passages parigini, la Galleria Mazzini di Genova si considera la sorella minore di altre celebri strutture italiane in ferro e vetro come la Galleria Vittorio Emanuele II a Milano e la Galleria Umberto I a Napoli. Offre una passeggiata coperta molto affascinante. Oggi negozi più moderni hanno preso il posto delle storiche botteghe di cappellai e ombrellai ma c’è ancora tanto da scoprire sotto le sue cupole che lasciano filtrare la luce del giorno. Di sera sono i grandi lampadari di bronzo a illuminare la galleria.

Da ricordare: quando passeggiate a Genova è sempre una buona idea andare a naso in su per non perdersi la bellezza di portici e palazzi, ma non bisogna dimenticare di gettare un’occhiata anche ai propri piedi, di tanto in tanto. In questo modo non perderete i mosaici in marmo e ottone che dal 1992 punteggiano la galleria in corrispondenza delle cupole.

Ai lati si aprono negozi, bar e ristoranti dove ieri come oggi la società genovese si ritrova, passeggia, chiacchiera e fa acquisti. Qui si incontravano Verdi, Paganini, Puccini e Mascagni dopo una serata al Teatro Carlo Felice, che si trova a un'estremità della Galleria. Ieri erano i caffè Diana e Roma ad accogliere letterati e artisti, oggi ci si ritrova allo storico ristorante Europa per il pranzo o al bar Mazzini per l’aperitivo. Tra negozi di abbigliamento e scarpe si aprono una cartoleria d’altri tempi, la storica libreria Bruzzo inaugurata nel 1942 e un negozio di giocattoli che ha incantato generazioni di bambini.

Segnate in agenda: ogni quarto mercoledì e giovedì del mese, eccetto agosto e dicembre, in galleria si tiene la fiera dell’antiquariato, mentre nel periodo natalizio c’è la fiera del libro, attiva dal 1926. Una seconda edizione primaverile si tiene invece in piazza Matteotti, poco lontano dalla galleria.