Musei Civici di Velletri: dal Sarcofago di Ercole ai fossili dei Colli Albani
Il Palazzo Comunale cinquecentesco di Velletri ospita due musei distinti e molto diversi tra loro. Il Museo Archeologico Oreste Nardini, aperto nel 1920 e intitolato all'ingegnere che ne fu il primo direttore, espone circa 400 reperti dalla Protostoria al Medioevo. Il Museo di Geopaleontologia e Preistoria dei Colli Albani racconta invece la nascita del territorio, dai vulcani ai fossili. Insieme al Museo Diocesano, formano il Sistema Museale Urbano di Velletri.
Un capolavoro funerario dell’arte romana
Nel Museo Archeologico si trova il Sarcofago di Velletri, detto anche “Sarcofago delle Fatiche di Ercole”, del II sec. d.C. È considerato un unicum nell'arte romana: tutta la superficie mostra scene mitologiche, con Ercole protagonista. Nella stessa collezione si trovano anche la Lastra dell'Orante, lastra sepolcrale cristiana del IV sec. d.C. con scene del Vecchio e Nuovo Testamento, e le Terrecotte Volsche, lastre fittili rinvenute nel 1910 nell'area delle SS. Stimmate.
La storia geologica del territorio
Il Museo di Geopaleontologia è diviso in cinque sezioni: Geologia, Paleontologia, Antropologia, Preistoria, Protostoria. Espone fossili, ceramiche e ricostruzioni ambientali.