Rocca di Trevignano Romano: storia e panorama della fortezza affacciata sul lago
I ruderi della Rocca di Trevignano Romano sorvegliano il borgo e il Lago di Bracciano da un promontorio roccioso. Non un castello intatto, ma uno scheletro di pietra che è il cuore storico del paese. Raggiungerla a piedi è una breve escursione che regala una prospettiva unica sul territorio. Questo la rende una delle prime cose da vedere a Trevignano.
Una storia di papi e battaglie
La sua storia è legata a lotte di potere. Voluta da papa Innocenzo III all'inizio del tredicesimo secolo, passò poi agli Orsini. La fortezza visse il suo momento cruciale alla fine del Quattrocento, durante lo scontro con papa Alessandro VI Borgia. Le sue truppe la danneggiarono pesantemente, ma non la cancellarono del tutto. L'ultima torre, infatti, è rimasta in piedi fino a crollare durante la Seconda Guerra Mondiale.
La salita e il panorama
Oggi si raggiunge la cima con una scalinata che parte di fianco alla Chiesa dell'Assunta. La passeggiata è breve e ripaga subito. Si cammina tra ciò che resta delle mura, immaginando la vita di secoli fa. Ma il vero spettacolo è il panorama — una vista aperta che abbraccia l'intero specchio d'acqua, fino ai paesi di Anguillara e Bracciano. Un punto di vista unico.
L'accesso alla Rocca è libero e gratuito, 24 ore su 24. Il percorso è illuminato di notte. Si parte a piedi dal centro storico, seguendo le indicazioni dalla piazza del Comune o salendo verso la Chiesa dell'Assunta, da cui inizia la scalinata