La Fontana di Pio IX a Sezze: storia di un monumento tra stemmi e ferite
Nel cuore di Sezze, al centro di Piazza de Magistris, si trova la Fontana di Pio IX. Voluta dal papa nel 1866, è un piccolo libro di storia locale. La sua acqua arriva per caduta dalla lontana sorgente Sant'Angelo, nel territorio di Bassiano, un dettaglio che pochi conoscono.
Stemmi cardinalizi e ferite di guerra
L'architetto Tito Armellino la disegnò con una base ottagonale, vasche a forma di conchiglia e gli stemmi con il cappello da cardinale. Ma la sua forma attuale racconta anche delle ferite. Durante la seconda guerra mondiale la comunità offrì alla patria la robusta cancellata in ferro che la circondava.
I cambiamenti del dopoguerra
E le trasformazioni non finirono lì. Negli anni Cinquanta, infatti, furono rimosse anche le quattro fontanelle laterali che versavano acqua nelle conchiglie. Oggi, al loro posto, si vedono solo le tracce sulla pietra, una memoria silenziosa di come era un tempo la fontana, quando era ancora più ricca di giochi d'acqua.
La fontana è un monumento pubblico, sempre visibile e accessibile gratuitamente al centro di Piazza de Magistris.