Chiesa di San Michele Arcangelo a Sermoneta: mille anni di affreschi e confraternite
La chiesa di San Michele Arcangelo sorge nel punto più antico di Sermoneta, incastrata tra le case medievali del borgo.Le prime attestazioni documentarie risalgono al XII secolo, mentre la tradizione la collega a un precedente luogo di culto di epoca antica. Nel 2012 ha riaperto dopo un lungo periodo di chiusura, a seguito di un importante restauro.
Romanico e gotico insieme
L'impianto originario è romanico, a tre navate con pianta irregolare. Nel corso dei secoli la chiesa ha assorbito elementi gotici: volte a crociera, archi a sesto acuto, cappelle laterali. Un piccolo portico immette nella navata centrale. All'interno: un organo settecentesco, un battistero del 1603 e numerosi affreschi restaurati.
La cripta e i Battenti
Dalla navata sinistra si scende nella cripta, un vano interamente affrescato con dipinti del XII e XV secolo. Nel Cinquecento vi fu annesso l'oratorio dei Battenti, confraternita con leggi rigidissime, i cui membri si flagellavano in pubblico durante le processioni come penitenza. Il restauro ha rivelato sulla parete di fondo una Crocifissione, rimasta nascosta per secoli sotto ridipinture.