Cattedrale di Santa Maria: dove il gotico di Fossanova incontra Benozzo Gozzoli
La Cattedrale di Santa Maria Assunta si trova nel cuore di Sermoneta, sotto il castello dei Caetani, sui Monti Lepini. Una chiesa del XII secolo, dice la tradizione, costruita sopra un tempio della dea Cibele. Poi distrutta, durante le guerre tra gli Annibaldi e Lando da Ceccano. E ricostruita nel Duecento dalle stesse maestranze che lavoravano all'Abbazia di Fossanova: da lì il gotico cistercense che ancora oggi si riconosce nelle volte a crociera e negli archi a sesto acuto.
Il campanile e la lunetta quattrocentesca
Quello che colpisce subito è il campanile romanico — 24 m, bifore su quattro ordini, scodelle di ceramica colorata incastonate nei mattoni. Sulla lunetta del portale, un affresco di Pietro Coleberti da Priverno (metà Quattrocento) con la Vergine, il Bambino e i santi. L'interno è a tre navate: pilastri tozzi, arcate slanciate, una stratificazione che racconta due secoli di cantiere.
La Madonna degli Angeli di Benozzo Gozzoli
Nella Cappella De Marchis c'è il pezzo forte: la Madonna degli Angeli di Benozzo Gozzoli, datata 1452 circa. La Vergine tiene in grembo un modellino di Sermoneta — la più antica veduta del borgo che si conosca. Nel coro, le Storie della Vergine affrescate da Bernardino Cesari tra il 1600 e il 1606, e il baldacchino ligneo seicentesco di Giuseppe Baccari sopra l'altare.