Segni sui Monti Lepini: mura ciclopiche e Ninfeo romano
A 60 km da Roma, sui Monti Lepini, Segni è gemellata con Micene per le sue mura poligonali in opera ciclopica. La Porta Saracena, un monolite di copertura lungo oltre tre metri, fu meta del Grand Tour: il pittore irlandese Edward Dodwell ne realizzò illustrazioni celebri. Dalle mura all'acropoli: qui si attraversano tremila anni di storia in pochi chilometri
L'acropoli e la cisterna romana
Alla sommità, la chiesa di San Pietro sorge sul basamento del tempio romano di Giunone Moneta (III secolo a.C.). Le pareti originali della cella sono in blocchi squadrati ancora visibili all'interno. Sotto, una cisterna romana oggi usata per eventi culturali.
Il Ninfeo e il Ponte Scarabeo
Al Museo Archeologico nel Palazzo della Comunità si conserva il Ninfeo di Quintus Mutius: fontana del II-I secolo a.C. e unico esempio del periodo in cui si conosce sia la struttura che il nome del progettista, scritto in lettere greche con perline di blu egiziano. Il Ponte Scarabeo (XIII secolo) porta la leggenda di un cartaginese che offrì uno scarabeo in pegno d'amore.
Tavola e vetta
A fine ottobre la Sagra del Marrone. Prodotti tipici sono fregnaquanti, appallocco e tartufo nero. Il Monte Lupone (1378 metri) è la vetta più settentrionale dei Lepini.