Mausoleo di Monte del Grano: il mistero della tomba grande come una collina
Quella che da lontano sembra una semplice collina coperta di ulivi è in realtà una gigantesca tomba a tumulo, la terza più grande di Roma dopo quelle di Augusto e Adriano. Il suo nome, Mausoleo di Monte del Grano, deriva dalla forma a "moggio di grano" rovesciato, come la chiamavano nel Medioevo. Un monumento spogliato del suo marmo nel Trecento e sormontato da una torre nel Cinquecento, che ancora oggi nasconde molti segreti.
Il mistero del sarcofago
Il mistero più grande fu scoperto alla fine del Cinquecento, quando al suo interno venne ritrovato un magnifico sarcofago, oggi ai Musei Capitolini. Le figure sul coperchio furono identificate con l'imperatore Alessandro Severo e sua madre, Giulia Mamea. Il caso sembrava risolto. Invece, studi successivi hanno smentito questa ipotesi: i mattoni della struttura risalgono all'epoca di Adriano, circa un secolo prima, riaprendo completamente il mistero sulla sua appartenenza.
Un proprietario senza nome
Chi riposava in una tomba così sontuosa? Anche senza un nome, la monumentalità dell'edificio e la ricchezza del sarcofago non lasciano dubbi: doveva trattarsi di un membro di altissimo rango della famiglia imperiale o della classe senatoria. Probabilmente, in origine, un grande cilindro di travertino sosteneva il cono di terra e alberi, in uno stile che ricordava il celebre Mausoleo di Augusto.
Il mausoleo si trova all'interno del Parco di Centocelle ed è visibile dall'esterno.