Chiesa di San Pio da Pietrelcina a Roma: l'onda bianca di Malafede
La chiesa di San Pio da Pietrelcina sorge a Malafede, nella periferia sud-ovest di Roma, tra la via Cristoforo Colombo e la via Ostiense. È un'architettura contemporanea che spicca tra i palazzi residenziali del quartiere: una copertura bianca e ondulata, tre curve asimmetriche sulla facciata, grandi vetrate che inondano l'interno di luce.
Un quartiere giovane, una nuova parrocchia
Malafede, il nome viene dal Medioevo, quando questa zona era pericolosa per i viaggiatori, si è popolata dalla fine degli anni 90. Nel 2000 non c'era ancora una chiesa. Il primo parroco celebrava messa nel parcheggio davanti alla scuola elementare, all'aperto. La parrocchia nasce ufficialmente il 1° ottobre 2000, pochi mesi dopo la beatificazione di Padre Pio. Diventa "San Pio" nel 2002, dopo la canonizzazione. L’edificio della chiesa verrà costruito solo anni dopo.
Il progetto di Alessandro Anselmi
Nel 2005 l'Opera Romana bandisce un concorso per tre nuove chiese nella periferia sud, le altre due vanno ad Antonio Monestiroli (Fonte Laurentina) e Umberto Riva (Infernetto). Vince lo Studio Anselmi & Associati. La prima pietra venne posata il 16 dicembre 2007; la consacrazione arriva il 23 ottobre 2010. L'aula liturgica è "traversa": l'altare sta sul lato lungo, i fedeli lo circondano. La copertura in ceramica si solleva in tre onde che si fondono in un unico arco sul retro: un richiamo alla Trinità, nelle intenzioni dell’architetto.