Chiesa del Santo Volto di Gesù alla Magliana: architettura contemporanea e arte sacra nel quartiere più denso di Roma
Nel quartiere della Magliana, tra palazzine anni Sessanta e l'ansa del Tevere, sorge la Chiesa del Santo Volto di Gesù, progettata dagli architetti Piero Sartogo e Nathalie Grenon e inaugurata nel marzo 2006. È uno degli esempi più riusciti di architettura religiosa contemporanea a Roma, paragonabile alla chiesa di Dio Padre Misericordioso di Richard Meier e a quella di San Francesco di Sales.
Una cupola che guarda dentro e fuori
La chiesa ha una caratteristica unica: la semicupola di 20 metri di diametro non racchiude solo lo spazio interno ma si proietta anche verso l'esterno, oltre la grande vetrata dietro l'altare. L'aula ha un impianto ad anfiteatro — i fedeli si trovano tutti rivolti verso il pulpito — ed è rivestita interamente in travertino romano. Un sagrato a cielo aperto taglia il volume in due e punta dritto verso la grande croce esterna, opera di Eliseo Mattiacci: è il fulcro simbolico e geometrico dell'intero complesso.
Otto artisti per un'opera corale
Sartogo e Grenon hanno ripreso la tradizione medievale del cantiere come lavoro collettivo. Otto artisti hanno contribuito: Mimmo Paladino ha realizzato la Via Crucis in formelle di ceramica smaltata, Carla Accardi una vetrata astratta che separa la cappella del Santissimo dall'aula, Marco Tirelli, Giuseppe Uncini, Chiara Dynys, Pietro Ruffo e Jannis Kounellis gli altri arredi sacri.