Chiesa Santa Margherita a Roccasecca: il barocco che sostituì una chiesa più antica
La Chiesa Santa Margherita di Roccasecca è attestata documentalmente dal 1632, quando una visita vescovile la descrive ad una sola navata. Fu demolita e ricostruita in forme barocche: dell'edificio originario si salvò solo il campanile, la cui costruzione era già in corso. La nuova chiesa a tre navate divenne uno degli edifici religiosi più rilevanti della diocesi di Aquino.
Cosa si vede oggi
L’interno è scandito da archi a tutto sesto e pilastri decorati, con copertura a volta nella navata centrale e a crociera nelle laterali. Le pareti ospitano tele devozionali del Seicento e otto cappelle laterali dedicate a vari santi. La cupola è stata affrescata dal pittore sorano Antonio Notari. Sulla scalinata esterna, il bassorilievo in bronzo è dello scultore anagnino Egidio Ambrosetti.
La chiesa ha subito danni ripetuti: il nubifragio del 1857, i terremoti del 1915 e del 1984, e i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Ogni volta è stata però restaurata.