Chiesa di Santa Lucia a Percile: la cappella nobiliare con le due torri gemelle nel borgo dei Monti Lucretili
La Chiesa di Santa Lucia nasce nel XVI secolo come cappella del Palazzo Borghese, nel punto più alto di Percile, borgo a 575 m di quota nel Parco dei Monti Lucretili. Chiesa e palazzo sono un tutt'uno: condividono muri perimetrali e accessi. Il palazzo era in origine un castello del 1033, donato da Azone — figlio del capitano di ventura Guerrone — all'abate di Farfa, poi passato agli Orsini a metà Duecento e infine ai Borghese. La chiesa è dedicata a Santa Lucia, patrona del paese.
Gli affreschi e le opere
L'interno custodisce affreschi e dipinti di epoche diverse: una Madonna del Rosario con San Domenico e Santa Caterina del 1583, due tele seicentesche con gli stessi soggetti e un Sogno di San Giuseppe del Settecento. Ci sono anche un crocifisso ligneo e pietre di riuso romano incastonate nelle pareti. L'aspetto attuale è il risultato di rifacimenti successivi. Il cambiamento più visibile è recente: nel 1914 il campanile singolo è stato sostituito dalle due torri gemelle che oggi dominano il profilo del borgo.