Chiesa dell'Immacolata Concezione di Maria Santissima a Cretone: la cappella baronale con gli affreschi trecenteschi
Nel centro storico di Cretone, frazione di Palombara Sabina, una chiesa del XIV secolo si nasconde tra le case affacciate sulla piazza principale. La Chiesa dell'Immacolata Concezione nasce come cappella baronale, legata al castello che controllava questo tratto della Sabina. L'edificio è piccolo, con facciata a capanna intonacata e un unico portone ligneo preceduto da una scalinata in pietra. Sopra l'ingresso un oculo incorniciato in laterizio. Tutto qui è sobrio, essenziale.
Gli affreschi della Deposizione
Sulla parete sinistra dell'aula si conserva un ciclo di affreschi del XIV secolo con la Deposizione, il Compianto e la Resurrezione di Cristo. Le scene sono dipinte a fresco su intonaco, con colori ancora leggibili nonostante i secoli. È un ritrovamento significativo per un edificio così modesto: affreschi trecenteschi in una cappella di borgata, segno che anche i piccoli centri della Sabina avevano committenze artistiche di qualità.
L'interno
La pianta è rettangolare, a navata unica con terminazione rettilinea. Il soffitto è a capriate lignee a vista, le pareti scandite da quattro archi con cornice in laterizio. Il pavimento è in pianelle di cotto posate a spina di pesce con una guida centrale in travertino. Negli anni Sessanta è stata aggiunta una cappella laterale destra, unico intervento moderno visibile. La struttura portante è in pietrame di cava, coperta da un tetto a due falde con tegole in laterizio.