Convento dei Cappuccini: da fortezza a oasi per artisti
A Monte San Giovanni Campano, un antico convento ha cambiato aspetto. Quello che per secoli è stato un luogo di preghiera, oggi è l'"Oasi di Fra' Galdino", una residenza che accoglie pittori e scultori da tutto il mondo. Un luogo dove la spiritualità del passato incontra e ispira la creatività del presente.
Una storia di distruzioni e rinascite
Sorto vicino a una chiesetta paleocristiana, il monastero originale dell'XI secolo fu raso al suolo per ben due volte: prima dai Saraceni e poi, nel 1495, dalle truppe del re francese Carlo VIII. Una resilienza secolare che ne ha forgiato il carattere.
La svolta e la nuova vita
La rinascita avvenne nel 1531, quando la duchessa di Monte San Giovanni lo ricostruì e lo donò ai Frati Minori Cappuccini. Dopo un lungo periodo di abbandono, seguito all'occupazione tedesca nella Seconda Guerra Mondiale, il complesso sembrava destinato alla rovina. Fu un restauro finanziato dal Comune a salvarlo e a riaprirlo nel 1982, dando inizio alla sua nuova vita come centro culturale. All'interno, un pregevole trittico in legno e decorazioni d'inizio Novecento testimoniano ancora oggi la sua lunga storia religiosa.
Il complesso si trova a circa un chilometro dal centro di Monte San Giovanni Campano (FR).