Chiesa di Santa Maria Assunta a Maenza: un Duomo papale e i suoi tesori nascosti
Nel cuore di Maenza, accanto al Castello Baronale, si trova la Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo. È il Duomo di Maenza, un imponente edificio neoclassico voluto da un Papa. Ma la sua facciata solenne nasconde tesori inaspettati, come un antico affresco che lega la Vergine a un prodotto tipico del luogo: la Madonna delle cerase.
Un progetto voluto da un Papa
L'edificio che vediamo oggi è una ricostruzione del 1846, poi ridisegnata a fine Ottocento per volere di Leone XIII. Il suo stemma di famiglia, i Pecci, campeggia sul timpano. L'interno è a tre navate, dominato da una grande cupola e, sulla parete di fondo, dalla tela dell'Assunzione di Maria, dipinta da Vincenzo Pasqualoni nel 1874. È uno spazio grandioso.
Tesori nascosti e dettagli da notare
Tra le opere, la più particolare è la "Madonna delle cerase", un affresco staccato del Quattrocento di autore ignoto, ritrovato solo nel 1975. Ma ci sono anche le grandi tele di Giovanni Cingolani: in quella di San Rocco, l'artista ha inserito sulla sinistra uno scorcio della Maenza di inizio Novecento. Merita uno sguardo anche il tabernacolo in pietra del sedicesimo secolo. Un piccolo capolavoro scolpito.
Per informazioni su orari di apertura e visite, si consiglia di consultare il sito della Pro Loco di Maenza o di contattare direttamente la parrocchia, poiché gli orari possono variare.