Sorgente del Cardellino a Jenne: dove l'acqua scolpisce il travertino da millenni
Nel Parco dei Monti Simbruini, tra Jenne e Trevi nel Lazio, la Sorgente del Cardellino sgorga da una grotta a mezza costa e si allarga in decine di rivoli sulle rocce sottostanti, completamente rivestite di muschi e felci. Il nome deriva dalla pietra locale, il cardellino, un travertino stratificato che l'acqua ha modellato nel corso dei secoli con depositi calcarei sovrapposti.
Come arrivarci
Il sentiero di fondovalle che collega Subiaco alla Cascata di Trevi è quasi pianeggiante, circa 10 km su sterrata, e attraversa uno dei tratti più incontaminati dell'alto corso dell'Aniene. Si parte dal versante sublacense, vicino ai ruderi della Villa di Nerone, oppure dal versante jennese presso la Cascata di Trevi. Lungo il percorso si incrociano la Sorgente delle Tartare, la Grotta dell'Inferniglio e la Mola Vecchia, mulino benedettino dell'XI secolo.
Sui passi di Coleman e di San Benedetto
Questo tratto coincide con il Sentiero Coleman, dedicato al pittore Enrico Coleman che nel 1881 attraversò i Simbruini annotando paesaggi e orchidee, e con una tappa del Cammino di San Benedetto. In primavera il sottobosco esplode di fioriture; d'estate le pozze turchesi dell'Aniene invitano a un bagno. Il parcheggio più comodo si trova sulla Provinciale 45a, a Subiaco.