Basilica Santuario di Maria Santissima del Suffragio: il santuario mariano sulla via Cassia
La Basilica Santuario di Maria Santissima del Suffragio si trova a Grotte di Castro, borgo della Tuscia viterbese a 470 m di quota, affacciato sul lago di Bolsena. Il santuario è nato nel XVII secolo intorno a un'immagine miracolosa della Madonna dipinta su una parete esterna del paese. Nel 1625 l'edicola votiva è stata trasformata in cappella, poi ampliata più volte fino a diventare basilica. Papa Pio IX l'ha elevata a santuario mariano nel 1854.
L'architettura e gli interni
La facciata attuale è ottocentesca, neoclassica, con timpano triangolare e due campanili laterali. L'interno è a tre navate con colonne in pietra locale e volta a botte affrescata. Sull'altare maggiore è custodita l'immagine venerata: una Madonna del Suffragio dipinta a fresco nel Cinquecento, poi staccata dal muro originale e trasferita su tela. Il presbiterio conserva stucchi barocchi e un organo a canne del 1780, ancora funzionante.
Il culto e le tradizioni
Il santuario è meta di pellegrinaggio dalla Tuscia e dal Lazio settentrionale. La festa principale si celebra la prima domenica di settembre con processione notturna e luminaria che attraversa il borgo. La basilica è aperta tutto l'anno. Grotte di Castro si trova sulla via Cassia, a 25 km da Bolsena e 30 km da Orvieto, in posizione strategica tra Lazio, Umbria e Toscana.