Torre Civica di Castelforte: il mastio medievale tra Suio e Ventosa
Nel punto più alto del centro storico di Castelforte, la Torre Civica, il mastio medievale a base quadrangolare, sorge direttamente sulle rocce. È il simbolo della città e il perno del suo antico sistema difensivo: da qui partivano le segnalazioni verso le torri di Suio e Ventosa per prevenire le invasioni. Non ha porta d'ingresso: si accedeva da una finestrella in alto. Le ultime tre-quattro file di pietre, distrutte nella Seconda Guerra Mondiale, sono state ricostruite con pietre di colore leggermente diverso.
Il cortile del balivo e la judea
Ma attorno alla torre non c’era solo la difesa: qui si organizzava anche la vita amministrativa della città medievale. Alla sinistra della chiesa di San Giovanni Battista c'è un cortile oggi intitolato a Lord Baden Powell (fondatore dello scautismo), per volontà del Consiglio Comunale nel 2008. In origine era il baljo: il luogo dove il balivo, il governatore medievale, amministrava la città. Poco oltre, sullo strapiombo, c'è una zona chiamata judea: forse riservata a una piccola colonia ebraica, forse destinata all'immondizia, le due ipotesi nella fonte storica locale convivono senza soluzione.