Casa torre medievale a Campagnano: un palazzetto del Duecento ancora in piedi nel centro storico
Nel centro storico di Campagnano, tra via San Giovanni e via del Duomo, questa casa torre medievale racconta cosa significava abitare e affermare il proprio rango nel XIII secolo. Non è una fortezza militare, o almeno non solo. È il simbolo in mattoni di tufo di una famiglia abbiente che voleva distinguersi dai vicini: un edificio verticale, autosufficiente, con il pozzo interno per l'acqua piovana, il butto per i rifiuti, le dispense e lo spazio per gli animali ai piani bassi.
Un tipo edilizio diffuso in tutto il Lazio medievale
Le case torri si moltiplicarono nella zona di Campagnano nella seconda metà del Duecento, sull'onda di un modello che nel secolo precedente aveva caratterizzato tutta la Campagna Romana: torri isolate lungo le vie consolari, simbolo del controllo territoriale dei signori locali. Qui il modello si adattò al borgo: non una torre solitaria, ma un edificio residenziale con carattere di fortino privato. Autonomia non dalla città, ma dalla famiglia vicina. In questo senso anticipano i palazzetti nobiliari del Rinascimento: stessa logica, forme più sobrie.
Cosa vedere ancora oggi
Sul versante settentrionale dell'edificiosi nota una fila di piccole logge decorative lungo la cornice del primo solaio: un dettaglio tipico del XIV secolo, che distingue questa casa torre da quelle più antiche. Il resto ha subito trasformazioni nel tempo, come tutte le case abitate per circa 700 anni, e ogni epoca ha lasciato il suo segno.