Chiesa di Sant’Andrea Apostolo e San Vito Martire ad Arpino: un tesoro barocco nel cuore del Quartiere Colle
La Chiesa di Sant’Andrea Apostolo e San Vito Martire si affaccia su Piazza Sant’Andrea nel cuore del Quartiere Colle di Arpino, in provincia di Frosinone, proprio accanto al castello di Ladislao.
Le origini antiche
Le prime tracce risalgono all’XI secolo, venne rifatta nel XIII secolo e restaurata varie volte fino al XVIII secolo. Sorge sopra un antico tempio pagano, ed è un luogo di culto che racconta secoli di storia locale e unisce due patroni molto sentiti.
Appena si varca la soglia, il contrasto con l'esterno in pietra è netto. Ci si trova immersi in un tripudio di stucchi e decorazioni. Di particolare rilievo è la pala d’altare che venne commissionata a Giuseppe Cesari, detto il Cavalier d’Arpino, raffigurante i due santi titolari. Attorno ad essa si trovano nicchie che custodiscono opere risalenti al XV e al XVIII sec.
Il pezzo forte è il soffitto a cassettoni, dove spicca la tela del Martirio di Sant'Andrea. Ma c'è un dettaglio che pochi notano subito: una grata che comunica con l'ex monastero delle suore benedettine. Da lì le monache di clausura seguivano la messa, invisibili ai fedeli.
La visita oggi
Entrare all’interno della Chiesa di Sant’Andrea Apostolo e San Vito Martire significa vedere affreschi e tele che parlano di fede quotidiana. È un angolo vivo, dove i riti ancora animano le giornate degli arpini, che la chiamano "la chiesa dei due santi".