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Il ritmo lento dell’autunno dal sapore italiano: itinerari e luoghi dove andare per i tuoi viaggi in Italia

Sei alla ricerca di posti da visitare in autunno in Italia? Sarà la freschezza dell'aria o i colori delle foglie che cambiano, viaggiare in questa stagione in Italia ha qualcosa di molto speciale. Il periodo migliore dell’anno per svolgere attività inconsuete, come visitare vigneti e degustare deliziosi prodotti locali. Scopri le innumerevoli possibilità offerte dal territorio italiano da settembre a dicembre.
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Spoleto

Spoleto

Spoleto sorge su un colle ai margini orientali della Valle Umbra, a un'altitudine di 396 metri. Le sue origini risalgono agli Umbri, che nel IV secolo a.C. costruirono le prime mura ciclopiche. Nel 241 a.C. divenne una colonia romana conosciuta come Spoletium. Durante l'epoca romana, la città si arricchì di importanti strutture come il teatro, l'anfiteatro e le terme. Nel VI secolo fu conquistata dai Longobardi, mentre, nel Medioevo, fu distrutta e ricostruita dopo l'invasione di Federico Barbarossa del 1155. Durante il Rinascimento, sotto il controllo dello Stato Pontificio, Spoleto mantenne un significativo ruolo politico ed economico, fino all'Unità d'Italia (1861). Negli ultimi decenni il turismo è diventato una componente importante dell’economia locale, grazie al ricco patrimonio storico e agli eventi culturali come il Festival dei Due Mondi: avviato nel 1958 dal compositore Gian Carlo Menotti, è una rassegna artistica, musicale e teatrale unica nel suo genere. Numerosi i luoghi d’arte che meritano una visita. La chiesa di S. Gregorio Maggiore, edificata nel 1079, è un pregevole esempio di architettura romanica, così come la basilica di S. Eufemia. Palazzo Collicola ospita la Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”, custode di una straordinaria rassegna di arte moderna e contemporanea. Il Duomo di Spoleto conserva l’ultimo capolavoro di Filippo Lippi, un ciclo di affreschi con le Storie della Vergine. Oltre il torrente Tessino si trova la basilica paleocristiana di S. Salvatore, Patrimonio dell’Umanità Unesco del VII-VIII secolo. Il borgo è dominato dalla Rocca, da cui si aprono panorami di immensa bellezza sulla valle. Fu edificata a partire dal 1359 per volere del cardinale Albornoz su un progetto di Matteo di Giovannello, detto il Gattapone. Oggi è la sede del Museo nazionale del Ducato. 
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Assisi

Assisi

Assisi è una delle destinazioni più ricercate in Italia per chi desidera vivere un’esperienza di turismo spirituale, culturale e paesaggistico in Umbria, a maggior ragione in occasione dell'Anno Giubilare Francescano. È una città che viene spesso definita “luogo dell’anima”, dove storia, fede e natura si incontrano in modo unico. Qui è nato, ha vissuto e ha lasciato la sua eredità San Francesco d’Assisi, figura centrale della spiritualità cristiana e simbolo universale di pace. Camminare tra le sue strade significa entrare in un’atmosfera sospesa, soprattutto al tramonto, quando la luce avvolge le colline e il Monte Subasio domina il paesaggio. Perché Assisi è considerata una città spirituale Assisi rappresenta un luogo dove il patrimonio spirituale è ancora oggi fortemente percepibile. La città è legata profondamente alla vita di San Francesco, che qui è nato e ha vissuto, ha pregato e meditato in solitudine, ha incontrato Santa Chiara, ha fondato il movimento francescano ed è morto lasciando un’eredità spirituale universale. Questo legame ha trasformato Assisi in una delle mete più importanti del pellegrinaggio religioso in Europa. Cosa vedere nel centro storico Il centro storico di Assisi conserva un impianto medievale perfettamente riconoscibile, con tracce romane ancora visibili. Nel cuore della città si trova Piazza del Comune, circondata da edifici storici come: il Palazzo dei Priori, la Torre Civica e il Tempio di Minerva (antico tempio romano). Da qui è possibile riconoscere anche i resti della Assisi romana, con il teatro e l’antico impianto urbano ancora leggibile. Scendendo dal centro storico si incontra la Basilica di Santa Chiara, che custodisce il corpo della santa e rappresenta uno dei luoghi più importanti del francescanesimo. Proseguendo lungo Via San Francesco si arriva alla Basilica di San Francesco, uno dei siti UNESCO più visitati in Italia. All’interno si trovano gli affreschi di Giotto, le opere di Cimabue, Simone Martini e Lorenzetti nella Basilica Inferiore, la tomba di San Francesco. Molto suggestive sono le atmosfere gotiche tra luce e ombra che raccontano la spiritualità medievale. Luoghi francescani nei dintorni. Oltre al centro storico, il territorio di Assisi è ricco di luoghi legati alla vita del santo: San Damiano, dove San Francesco pregò il Crocifisso, l'Eremo delle Carceri, immerso nei boschi del Monte Subasio, la Porziuncola a Santa Maria degli Angeli, luogo fondamentale del francescanesimo. Questi luoghi completano un itinerario spirituale tra i più importanti d’Italia.
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Comacchio

Comacchio

Comacchio, una “piccola Venezia” nel paradiso naturale del Delta del Po Comacchio è una città elegante e genuina, caratteristiche che catturano chi la visita fin dai primi istanti. Siamo a 3 chilometri dal mare, nel Parco del Delta del Po, e, oltre alla storia e alla particolare conformazione architettonica del centro, sono proprio i 25 chilometri di costa ferrarese, la più bella dell’Adriatico, a rendere i Lidi di Comacchio una meta ideale per una vacanza con la famiglia o con gli amici come per un fine settimana di relax. Signori e Signore i Lidi di Comacchio tra spiagge sconfinate, sport acquatici e una vibrante vita notturna 25 chilometri e 7 lidi: Comacchio tra relax e divertimento accontenta tutti. Dal Lido di Volano a quello degli Estensi troverete spiagge con vasti arenili e fondali bassissimi, adatti anche ai bambini, e tante opportunità di praticare sport come windsurf, beach tennis e beach volley. Gli stabilimenti attrezzati offrono servizi e intrattenimento dalla mattina alla sera inoltrata, ma se è questo quello che state cercando vi basterà passeggiare lungo la costa ferrarese per trovare tantissimi locali per aperitivi, dopocena di chiacchiere e discoteche al chiuso o all’aperto. In bici o in barca sul Delta del Po Mare bene, ma se amate la bicicletta, il Parco del Delta del Po saprà darvi grandi soddisfazioni grazie a numerose escursioni immersi in un ambiente naturale, sia su strade a traffico misto sia su percorsi ciclabili o sterrati. Qui, potrete godere della bellezza delle Valli di Comacchio, storicamente formatesi in seguito all’estinzione del ramo principale del fiume Po e al temporaneo innalzamento del livello del mare. Il percorso è accessibile anche ai meno allenati, attenzione però che è tutto esposto al sole: scegliete bene in che momento della giornata affrontarlo. Un altro modo per esplorare le Valli di Comacchio e il Delta del Po è la barca per esplorare la zona e godere di silenzio e pace. In particolare, imperdibile l’escursione ai famosi Casoni di Valle, museo diffuso sulla storia e la realtà del territorio comacchiese fino alla penisola di Boscoforte: un paesaggio fuori dal tempo, incontaminato, ancora allo stato brado, vero scrigno della biodiversità, visitabile su prenotazione. Comacchio, la biodiversità e il Birdwatching Il Parco del Delta del Po è una delle zone umide più importanti d’Europa, la più vasta d’Italia che accoglie elementi di biodiversità che lo rendono un paradiso per naturalisti, biologi, scienziati turisti e birdwatchers. Comacchio è infatti conosciuta come la Città del Birdwatching da quando il Comune, su invito della Lipu, si è impegnato a rendere la cittadina del Delta del Po una capitale della conservazione degli uccelli selvatici in Italia richiamando a sé amatori da tutto il mondo. Ogni due anni in città si tiene la Fiera Internazionale del Birdwatching e del Turismo Naturalistico, ma in qualsiasi periodo dell'anno potete concedervi qualche ora alla ricerca delle oltre 300 specie di uccelli che vivono in questo paradiso naturale. I periodi migliori sono la primavera e l'autunno, nelle prime ore del giorno e all’imbrunire. Comacchio tra arte, bellezza e ottimo cibo Chiamata anche la “piccola Venezia”, Comacchio gode di una vitalità pari a pochi altri piccoli centri italiani. Una storia gloriosa e il fascino dell’ambiente che la circonda fanno il resto. 3 gli elementi che la caratterizzano: ponti, canali e tramonti mozzafiato. Una visita alla città di Comacchio va vissuta senza fretta. Iniziate il vostro giro esplorativo dal Ponte degli Sbirri da cui si gode di una vista particolarmente suggestiva: l’Antico Ospedale degli Infermi da un lato e l’elegante Palazzo Bellini risalente all’800 e il complesso architettonico dei Trepponti, simbolo di Comacchio, dall’altra. In pochi chilometri da percorrere a piedi, attraversando il Porticato dei Cappuccini e visitando il Santuario di Santa Maria in Aula Regia, accederete alla Manifattura dei Marinati, un pezzo importante della storia di Comacchio tornata in funzione dopo un’attenta ristrutturazione. Qui vi suggeriamo di visitare la “Sala dei fuochi”, con 12 camini usati per cuocere le anguille allo spiedo prima della loro marinatura. L’Antica Pescheria, testimonianza del ruolo di rilievo che l’attività marinara ha sempre avuto nella zona di Comacchio, è un elegante edificio del XVII secolo che ancora oggi ospita il mercato giornaliero del pescato. Vi basterà una passeggiata al mercato per rendervi conto dell’importanza del pesce, e in particolare dell’anguilla, nella tradizione cittadina: sulle tavole imbandite di Comacchio troverete l'anguilla cucinata in tanti modi diversi, antipasti a base di vongole, capesante e canocchie, ma anche grigliate con anguilla accompagnata da polenta, seppie ripiene, cefali, orate, sogliole e rombi. E non dimenticatevi di gustare il tutto accompagnandolo coi Vini del Bosco Eliceo, dal Fortana al Bianco del Bosco. Dopo pranzo, aspettando il tramonto, concedetevi un po’ di bellezza per l’anima dandovi all’arte. Gli amanti dell’archeologia apprezzeranno il Museo Delta Antico, situato nell'antico Ospedale degli Infermi, preziosa testimonianza dello stile neoclassico del 700. Il museo contiene oltre 2000 reperti archeologici che partono dalla protostorica e arrivano fino al Medioevo. Al Lido di Spina invece imperdibile la Casa Museo d'Arte Contemporanea 'Remo Brindisi', al cui interno potrete ammirare opere di Modigliani, Picasso, Fontana, Dalì, De Chirico, De Pisis, Morandi, Chagall, Boccioni e Guttuso. Una volta esplorata Comacchio, trascorso qualche giorno al Lido e biciclettato nelle Valli sul Delta del Po, ricordate di mettere nella to do list una giornata a Ferrara, capoluogo di provincia e città d’arte patrimonio UNESCO, e alla vicina Ravenna per ammirare i suoi splendidi mosaici. Imperdibili.
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