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Sport

A Malcesine sul Garda, per sciare o passeggiare con vista lago

Sciare con vista lago è possibile sul Monte Baldo

3 minuti

Sciare con vista lago è possibile sul Monte Baldo.

La vostra base sarà il borgo di Malcesine sul lago di Garda. Da qui, infatti, in inverno, si può raggiungere facilmente la funivia Malcesine-Monte Baldo per godersi una giornata sulla neve, un’escursione sulle ciaspole, acrobazie sullo snowboard o un pranzetto a base di specialità locali in un rifugio.
Per poi tornare a riva, visitare il paese, fare shopping o rilassarsi sul lungolago, lì o nel vicinissimo, e splendido Torri del Benaco.

1. La funivia Malcesine-Monte Baldo

La funivia Malcesine-Monte Baldo è aperta 10 mesi l’anno e in soli 15 minuti porta fino a quota 1760 offrendo durante il tragitto un panorama mozzafiato da cui ammirare il lago e la Val di Sogno, le colline e la montagna.

Le stazioni sciistiche sono tre. Quella a valle è a Malcesine, la seconda si trova a San Michele a quota 580 metri e la più alta è a Tratto Spino. Da quassù si accede all’area di decollo per il parapendio, ai sentieri escursionistici e alle piste da sci. Ma anche a baite e ristoranti per rifocillarsi prima di una discesa sulla tavola da snowboard.

 

2. Sciare sul monte Baldo

Il Baldo Snowpark è attrezzato con mille attrazioni. Per sciare, i principianti troveranno una scuola di sci e una pista attrezzata. Chi è già esperto potrà godersi la famosa Prà Alpesina, la pista più impegnativa usata anche per gare nazionali e internazionali. Attardatevi fino al tramonto per vedere il lago di Garda dall’alto illuminato da una luce speciale.

3. Le escursioni con una vista sensazionale

Chi preferisce godersi la natura a ritmo lento potrà percorrere uno dei sentieri che conducono al Santuario della Madonna della Corona o all’Eremo di San Benigno.

Da Passo Pramollo inizia il percorso che sale a Monte Corona. Dopo il primo tratto ripido si esce allo scoperto su una terrazza panoramica che regala una splendida vista a 360° sulle Prealpi Carniche, le Alpi Giulie, il Monte Cavallo e la valle austriaca del Gail. Da non perdere una visita al Santuario di Madonna della Corona, abitato da monaci sin dall’anno 1000 quando si accedeva tramite un sentiero scavato nella roccia. 

All’Eremo di San Benigno e Caro si arriva attraversando un fitto bosco che ricorda le foreste fatate delle favole. L’eremo risale all’VIII secolo e diventò famoso quando re Pipino, figlio di Carlo Magno, vi si recava per ascoltare gli eremiti Benigno e Caro che vivevano qui. Proseguendo oltre l’eremo, su uno sperone roccioso, c’è una croce di ferro lavorato.

 

4. Malcesine, borgo sul lago

Sul borgo di Malcesine veglia il Castello Scaligero, simbolo di questo luogo che regala magnifici scorci panoramici. Il paese si trova sulla riva orientale del lago di Garda, abbarbicato su una lingua di roccia che si protende nell’acqua e nel tempo ha saputo affascinare viaggiatori celebri come Goethe e Gustav Klimt.

Perdetevi tra i vicoli medievali del centro storico che salgono verso il castello prima di visitarne le sale che ospitano il Museo di Storia Naturale del Baldo. Nei pressi del porticciolo c’è il  Palazzo dei Capitani, antica sede del Capitano del Lago. Le sue architetture di epoca veneziana oggi ospitano la biblioteca pubblica e spazi culturali. 

 

5. Il borghetto di Cassone di Malcesine

Il piccolo borgo di Cassone dista appena 4 chilometri dal centro di Malcesine. Si affaccia sul lago e regala scorci pittoreschi.

Lo attraversa il fiume più corto del mondo, l’Aril, che misura appena 175 metri. La passeggiata sul lungolago è la stessa che Klimt dipinse nel suo quadro Kirche in Cassone am Gardasee.

 

6. Assaggiare il lago di Garda

Dopo una mattinata sulle piste, un pranzo al volo in baita e un pomeriggio per negozietti a Malcesine, è ora di godersi una cena sulla riva assaggiando le specialità del posto.

Ordinate un piatto a base di pesce di lago scegliendo tra pesce persico, lavarello o sarde di lago. Assaporate l’olio extravergine d’oliva del Garda, una vera eccellenza frutto di una lunga tradizione.
E non trascurate un buon vino veneto. I più noti? Lugana, Bardolino e Valpolicella.