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Zaino, trolley o borsone: come fare la valigia perfetta meglio ancora se green

09 agosto 2022

4 minuti

È tempo di vacanze e mai come quest’anno la scelta della destinazione dev’essere attenta anche, e soprattutto, al fattore sostenibilità. Ma come fare la valigia perfetta green edition?
Non è facile concretizzare le buone intenzioni. Ecco, allora, dei piccoli suggerimenti e consigli pratici per aiutarvi a ridurre il vostro impatto ambientale, portando con voi un bagaglio da viaggio eco-friendly.

1. Prima regola del viaggiare sostenibile: leggerezza

Sapevate che le emissioni di anidride carbonica sprigionate dai mezzi di trasporto sono direttamente proporzionali al peso trasportato? Proprio così. Il primo passo per essere dei viaggiatori responsabili è, dunque, quello di preparare un borsone da viaggio il più possibile leggero. Evitate gli sprechi e portate con voi solo il necessario.

In caso di spostamenti aerei, l’ideale è avere un bagaglio a mano. Gli zaini da viaggio hanno spesso le dimensioni giuste e sarà anche più facile prendere i mezzi pubblici, una volta giunti a destinazione. 

2. Scelta del bagaglio: meglio se usato

Sfruttare ciò che già si possiede è una scelta sostenibile. Soprattutto in una società come la nostra, che ha fatto del consumismo il proprio cavallo di battaglia.

Evitate, quindi, di comprare valigie nuove, anche se pensate che la vostra sia ormai obsoleta.
Siete convinti che il bagaglio che avete non sia idoneo al viaggio da intraprendere? Bene: optate per zaini o borsoni da viaggio di negozi vintage, mercatini dell’usato o siti on line, capaci di dare una nuova vita a oggetti ormai in disuso. Un’altra opzione potrebbe essere quella di chiedere in prestito ad amici e parenti uno zaino o un trolley, per poi restituirlo al vostro rientro.

Passiamo, ora, al materiale. Sì ai borsoni in plastica riciclata, tessuti derivati da materiali di scarto e fibre naturali come cotone, juta e canapa, che impattano poco sull’ambiente durante il loro intero ciclo di vita.

3. Come ottimizzare gli spazi: la scelta dei vestiti

Appurato che viaggiare leggeri è la prima imprescindibile regola del turista green, vediamo come evitare di appesantire la vostra valigia.

Partiamo dai vestiti. No ad abiti e accessori inutili! Prediligete outfit di materiale riciclato, che non si stropicciano (così da non stirarli), o di fibre naturali come cotone e lino (che nel lavaggio non rilasciano dannose microplastiche). Riponeteli in sacchetti di stoffa, per tenerli ordinati ed evitare di occupare spazio inutile nel bagaglio.
Lo stesso vale per gli abiti sporchi: non depositateli in buste di plastica, ma utilizzate contenitori in tessuto versatili, riutilizzabili, resistenti e soprattutto non inquinanti.
 Quanto alla scelta dei capi, optate per abbinamenti intercambiabili: in questo modo porterete con voi la metà degli indumenti che pensate necessari.

4. Beauty-case green e i prodotti sostenibili

Nel campo della cosmesi, la sensibilità al tema della sostenibilità è praticamente sdoganata e sul mercato si trovano prodotti per ogni tipo di necessità, pelle e capello. Anche in questo caso, cercate di stare attenti e di ridurre il più possibile l’utilizzo di contenitori di plastica.

Prediligete prodotti biodegradabili solidi, sia per le creme, che per il bagnoschiuma e lo shampoo. Come? Optando per le saponette, poco invadenti in termini di spazio, poco inquinanti per l’ambiente. Potete trasportarle in piccole custodie di legno o bambù, per evitare che si spezzino durante il tragitto. Da preferire la spugna vegetale in luffa o in konjac.

Anche lo spazzolino da denti prevede una decisione green: quello in bambù con setole vegetali, lo trovate in commercio in vari colori e modelli, è un’ottima alternativa alla versione in plastica. Per conservarlo in viaggio, avvolgetelo in fogli di cera d’api. E il dentifricio? Perfetto quello in vasetti di vetro, da riconsegnare in azienda una volta vuoti, la versione in packaging di cartone o in pastiglie.

Il vantaggio di queste scelte, salutari per l’ecosistema, sarà evidente nel volume del vostro beauty-case, drasticamente ridotto.

5. Equipaggiamento da spiaggia

Se la vostra meta è il mare, occhio all’occorrente. La maggior parte delle protezioni solari non è compatibile con l’ecosistema marino. Ci sono, tuttavia, prodotti privi di oxybenzone e octinoxate, responsabili dello sbiancamento dei coralli: sono contraddistinti da certificazione ICEA (Certificazione Etica Ambientale) oppure Vegan e sono assolutamente da preferire a tutti gli altri.

E poi, telo da mare in cotone facile da piegare, poco ingombrante e leggero; costume in fibre naturali; infradito realizzati con pneumatici rigenerati e occhiali da sole vintage, il second hand è la scelta più sostenibile, per essere alla moda e a ridotto impatto ambientale.

6. Must have: ciò che non può mancare in valigia

A prescindere dalla destinazione, un oggetto a cui non potete assolutamente rinunciare è la borraccia. Ne esistono addirittura alcune realizzate con canna da zucchero. Diventerà la vostra migliore amica, da portare sempre con voi, così da evitare l’acquisto di bottigliette di plastica e da rifocillarvi con acqua fresca ogni volta che ne sentite il bisogno.

Con la vostra valigia green viaggerete responsabilmente e preserverete i luoghi, le persone a la cultura di chi vi ospiterà.

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