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Panchine d'Italia, il contest fotografico che promuove la bellezza nei dettagli

18 agosto 2022

4 minuti

Immerse nella frescura di un giardino rigoglioso, abbracciate da un belvedere che toglie il fiato, affacciate su un golfo turchino o sulle acque cristalline di un lago di montagna, oppure situate nel cuore vivace di una piazza. Molto più che semplici arredi urbani, le panchine d’Italia, riferimenti iconici di un Paese ricco di storia, d’arte e di umanità, sono luoghi di riposo e meditazione, di letture e di attese. Ospitano storie d’amore e belle amicizie. Sono soprattutto punti d’osservazione su un paesaggio ricco e variegato, avamposti da cui riempirsi il cuore di bellezza e trarre spunti per progettare viaggi, visite ed escursioni.

1. Il giro delle più belle panchine d’Italia

Per questo il Ministero del Turismo e Invitalia, l’Agenzia nazionale per lo sviluppo, hanno promosso Panchine d’Italia, contest fotografico aperto a tutti, cittadini e amministratori locali, con lo scopo di promuovere il turismo di prossimità nel nostro Paese.

Un concorso fotografico, esteso sull’intero territorio italiano, in cui chiunque ha avuto la possibilità di postare e proporre la fotografia della propria panchina del cuore.

Le foto ambientate nei luoghi più belli sono state pubblicate così da diventare meta turistica di un giro d’Italia reale o virtuale.

2. Un progetto premiato dal Ministero per il Turismo e della Cultura

Per avvalorare la sua dimensione partecipativa, va ricordato che il progetto Panchine d'Italia è a sua volta uno dei 6 vincitori di un contest più ampio, chiamato Viaggio in Italia, rivolto a giovani creativi con idee innovative sulla promozione del turismo sostenibile nel nostro Paese e declinato sulle tre dimensioni del turismo di prossimità, del turismo nei borghi e del turismo slow.

Il concorso è stato lanciato dal Ministero per il Turismo e da quello della Cultura insieme a Invitalia: valutato da una giuria di esperti di comunicazione, ha ricevuto 1.200 proposte e, oltre ai 6 vincitori, ha attribuito 8 menzioni speciali.

I criteri di selezione prevedevano la presenza di un bel panorama, o di monumenti, chiese, palazzi, castelli, musei o aree archeologiche nelle vicinanze, che invitassero alla riscoperta di borghi storici o di circuiti legati alla nostra tradizione enogastronomica.

Il contest ha premiato infatti le foto più pregevoli da un punto di vista artistico, quelle che meglio rappresentassero il territorio italiano, la sua complessità, la peculiarità e la storia.

3. Lustratevi gli occhi e partite

Oggi andando sul sito potete lustrarvi gli occhi con un tour virtuale lungo le tappe indicate dalle foto e trovare magari ispirazione per progettare tanti indimenticabili itinerari in Italia.

Siete pronti a viaggiare e a farci viaggiare? Noi, nel frattempo, vi segnaliamo le panchine che non potete perdere: andate a scoprirle di persona o contemplate la foto sul sito e cominciate a sognare.

4. La Panchina dei Pescatori di Lerici

Affacciata sul Golfo dei poeti e sul porticciolo del paese, a poca distanza dalle Cinque Terre, in provincia di La Spezia, la Panchina dei Pescatori di Lerici è un angolo romantico tra la passeggiata sul mare di via Mazzini e le case colorate della briosa e centrale Piazza Garibaldi, che in estate ospita tavolini all’aperto, manifestazioni culturali e concerti.

Leggera e dal design essenziale, realizzata in liste di metallo, la panchina è un punto d’osservazione privilegiato sulla vita quotidiana del paese, uno degli angoli più tipici del Levante ligure, tra il mare e il borgo, con la mole antica del castello che la sorveglia alle spalle.

5. La Panchina dei Pescatori di Viareggio

Poco più a Sud, regala un’altra vista strepitosa, questa volta sul Tirreno, anche l’omonima Panchina dei Pescatori di Viareggio: molto gettonata da locali e turisti, offre un punto di vista di grande impatto sulla costa versiliana, dal lungo molo di Viareggio, praticamente in mezzo al mare. La trovate facilmente percorrendo fino alla fine la Passeggiata Margherita, salotto buono della città costellato di architetture art déco, a ridosso del luogo dove abitualmente  si ritrovano i pescatori di orate. Quest’ampia e comoda seduta in pietra e cemento, è il luogo ideale da cui contemplare i più bei tramonti della Versilia e, quando cala la sera, le mille luci colorate della grande ruota panoramica che s’affaccia sul mare.

6. Seduti sulle vette: il Tetto d’Italia e la Panchina Paradiso

Se invece amate la montagna, i paesaggi delle Dolomiti, Patrimonio dell’Umanità Unesco, sono costellati di panchine panoramiche che offrono vedute mozzafiato e dominano vette, distese di boschi e vallate.

La prima che vi consigliamo di raggiungere è a Falcade, in provincia di Belluno, nell’alta Valle del Biois: si chiama, non a caso, Tetto d’Italia: è una semplice asse di legno poggiata su due massi, immersa tra le cime alpine, in un percorso naturalistico che corre tra i rifugi lungo il confine tra Veneto e Trentino Alto Adige.

Vale una passeggiata anche la Panchina Paradiso, nei pressi di Aldino, paesino incantevole sull’altopiano del Monte Regolo, in provincia di Bolzano: la panchina è raggiungibile a piedi o in bici, si trova nei pressi del Passo degli Ocini, un antico valico alpino sovrastato da due cime, a nord il Corno Bianco e a sud il Corno Nero: anche questa è molto semplice, di legno grezzo, protetta dall’ombra di un grande larice, isolata e con una vista impareggiabile.

Scopri di più: panchineditalia.andreadedonato.it