Dall'11 al 14 agosto 2026 Urbino celebra la Festa del Duca, la rievocazione storica rinascimentale dedicata alla corte di Federico da Montefeltro e agli splendori del Ducato. Per quattro giorni il centro storico della città, Patrimonio Mondiale UNESCO, torna all'atmosfera del Rinascimento con cortei in costume, spettacoli, musica, mercati storici, antichi mestieri e animazioni nelle piazze e attorno al Palazzo Ducale.
La manifestazione coinvolge figuranti, gruppi storici, tamburi, musici, sbandieratori, arcieri, giullari e artisti di strada, trasformando Urbino in un grande palcoscenico all'aperto. Tra i momenti più attesi c'è il corteo storico, con oltre 400 partecipanti in abiti rinascimentali che attraversano le vie del centro rievocando la corte urbinate e le delegazioni delle signorie vicine e lontane.
Il programma 2026 si apre l'11 agosto con il Premio Giovanni Santi, dedicato al pittore urbinate padre di Raffaello, e prosegue con spettacoli, incontri, recital, danze, attività per famiglie e ricostruzioni storiche. Il Palazzo Ducale, simbolo della città rinascimentale, fa da cornice ad alcuni degli appuntamenti culturali più suggestivi della festa.
Il 14 agosto la manifestazione culmina con il Grande Giuoco dell'Aita, antico gioco praticato a Urbino per quasi due secoli e poi sospeso nel 1632, quando il Ducato passò sotto lo Stato Pontificio. La sua rievocazione, in costume storico, è oggi uno degli appuntamenti più identitari della Festa del Duca e richiama l'energia delle antiche competizioni cittadine.
Partecipare alla Festa del Duca significa scoprire Urbino nel suo legame più profondo con il Rinascimento: tra vicoli, piazze, torri e cortili monumentali, la città racconta la storia di una delle corti più raffinate d'Europa e invita a vivere un'esperienza che unisce cultura, tradizione e spettacolo.