Panoramica
All’ingresso del centro storico di Ripe San Ginesio, la Torre Leonina, conosciuta anche come Torrione della Rocca di Leone X, è uno dei luoghi simbolo del borgo e una delle ultime testimonianze del suo passato fortificato. Slanciata e ben riconoscibile, segna l’accesso al centro storico e racconta l’antica vocazione difensiva di Ripe San Ginesio.
La torre, risalente al Cinquecento, è ciò che resta dell’antico castello fortificato di origine medievale, le cui prime strutture risalgono al XIII secolo. Fu edificata per volontà di papa Leone X, come disposto dalla bolla Cum iniuncta, con l’obiettivo di rafforzare il controllo sul borgo in un periodo segnato da frequenti tensioni e ribellioni nei confronti della vicina San Ginesio, sotto la cui dominazione Ripe era allora posta. La fortificazione ospitò fino a quasi l’età napoleonica un castellano e un presidio di soldati, incaricati della sorveglianza del territorio.
Oggi la Torre Leonina ha perso la sua funzione militare originaria, ma conserva un forte valore identitario e simbolico. La sua visita consente di cogliere il profondo legame tra storia, architettura e paesaggio, inserendosi naturalmente in un itinerario tra borghi fortificati, architetture storiche e panorami collinari dell’entroterra maceratese, alla scoperta delle Marche meno conosciute.