Campiano
Arrivo in autonomia in serata nella zona di Compiano, antico borgo dell’Appennino parmense adagiato sulle alture che dominano la Val di Taro. Circondato da boschi, pascoli e dolci rilievi, il paese conserva un suggestivo impianto medievale, con vicoli lastricati, case in pietra e il profilo del castello che sovrasta il paesaggio circostante.Incontro con le guide e presentazione del programma equestre, con le prime informazioni sulle tappe previste e sulle caratteristiche del territorio che verrà attraversato. Seguiranno l’assegnazione dei cavalli e un primo momento dedicato alla conoscenza della propria cavalcatura, utile per prepararsi alle successive giornate in sella.Sistemazione presso la struttura ricettiva e tempo a disposizione per ambientarsi e assaporare la quiete dell’Appennino. La giornata si conclude con la cena e il pernottamento.
Chiusola
Dopo la prima colazione, preparazione dei cavalli e partenza in sella da Compiano. Il percorso si inoltra nel paesaggio dell’Appennino, seguendo sentieri e antiche vie di collegamento che attraversano boschi, pascoli e piccoli nuclei rurali distribuiti lungo i versanti della Val di Taro. La salita conduce progressivamente verso il Passo di Cento Croci, storico valico appenninico circondato da ampi spazi aperti e rilievi ricoperti di vegetazione. Qui è prevista la sosta per il pranzo, in un contesto montano tranquillo e panoramico, ideale per concedere riposo sia ai cavalieri sia ai cavalli prima di affrontare la seconda parte della tappa. Nel pomeriggio si riprende il cammino superando il valico dei Tre Confini, posto a circa 1.400 metri di altitudine.
Questo tratto rappresenta uno dei passaggi più suggestivi della giornata: il percorso attraversa ambienti d’alta quota, con ampie vedute sulle dorsali appenniniche e sulle vallate che si estendono tra Emilia-Romagna, Liguria e Toscana.La successiva discesa conduce verso Chiusola, piccolo centro immerso tra boschi e pendii montani, dove il paesaggio conserva un carattere appartato e profondamente rurale. Da qui l’itinerario prosegue in direzione di Sesta Godano, attraversando un territorio sempre più vicino all’entroterra ligure, modellato da corsi d’acqua, aree boscate e borghi raccolti. Arrivo a Sesta Godano al termine della giornata in sella, sistemazione presso la struttura ricettiva, cena e pernottamento.
Monte Bardellone
Dopo la prima colazione, preparazione dei cavalli e partenza in sella da Chiusola in direzione del crinale costiero. Lasciato il piccolo abitato, il percorso attraversa un territorio montano appartato, dove sentieri, boschi e radure accompagnano la progressiva discesa verso la vallata del Vara. La cavalcata permette di osservare il graduale cambiamento del paesaggio appenninico: le dorsali più elevate lasciano spazio a rilievi più dolci, campagne coltivate e piccoli nuclei rurali immersi nel verde. Il fiume Vara e i corsi d’acqua minori hanno modellato nel tempo questa valle, creando un ambiente ricco di vegetazione e caratterizzato da un’atmosfera tranquilla, lontana dai centri più frequentati della costa ligure. Il percorso prosegue fino a raggiungere Mattarana, borgo dell’entroterra situato lungo le antiche vie di collegamento tra la Val di Vara e il litorale. Qui è prevista la sosta per il pranzo, occasione per riposarsi insieme ai cavalli e condividere un momento conviviale prima di affrontare la seconda parte della tappa.Nel pomeriggio, ripartenza in direzione del Monte Bardellone.
L’itinerario risale tra sentieri collinari, aree boscate e tratti più aperti, dai quali si possono ammirare ampie vedute sulle vallate circostanti e sulle dorsali che separano l’entroterra dal mare. La vicinanza alla costa inizia a percepirsi nei profili del paesaggio e nella vegetazione, che assume progressivamente caratteristiche più mediterranee. Al termine della giornata, arrivo nella zona prevista, sistemazione presso la struttura ricettiva, cena e pernottamento.
Cinque Terre
Intera giornata dedicata alla scoperta delle Cinque Terre, accompagnati da una guida e con pullmino a disposizione per gli spostamenti. Il tour conduce lungo uno dei tratti più affascinanti della Riviera Ligure di Levante, dove piccoli borghi affacciati sul mare si susseguono tra ripide scogliere, insenature, terrazzamenti e pendii coltivati. Le Cinque Terre comprendono i borghi di Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, inseriti in un paesaggio modellato nei secoli dal lavoro dell’uomo. Muretti a secco, vigneti sospesi sul mare e antichi sentieri testimoniano la capacità delle comunità locali di adattarsi a un territorio aspro, trasformandolo in uno degli scenari più rappresentativi della Liguria. Nel corso della giornata sarà possibile ammirare le caratteristiche case dai colori vivaci, i piccoli porticcioli, le chiese e gli scorci panoramici aperti sul Mar Ligure. La guida accompagnerà la visita illustrando la storia, le tradizioni e le peculiarità ambientali di questo territorio, riconosciuto dal 1997 come Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Gli spostamenti in pullmino permetteranno di raggiungere i principali punti previsti dal programma, alternando momenti di visita a soste dedicate alla contemplazione del paesaggio.
Monte Bardellone
Al termine della giornata dedicata alla visita delle Cinque Terre, rientro nella zona del Monte Bardellone, nell’entroterra ligure. Il rilievo si inserisce in un paesaggio di passaggio tra la Val di Vara e il litorale, caratterizzato da crinali, boschi e piccoli nuclei rurali distribuiti lungo i versanti.La posizione elevata e appartata offre un piacevole contrasto con i vivaci borghi costieri visitati durante la giornata. Arrivo presso la struttura ricettiva e tempo a disposizione per rilassarsi nella quiete dell’ambiente collinare. Cena e pernottamento.
Suvero
Dopo la prima colazione, preparazione dei cavalli e partenza in sella dal Monte Bardellone in direzione dell’Alta Via dei Monti Liguri. Il percorso si sviluppa lungo dorsali e sentieri dell’entroterra, attraversando un paesaggio di transizione tra le montagne appenniniche e le vallate che scendono verso la costa.La discesa conduce verso il fondovalle, dove è previsto il guado del fiume Vara, principale corso d’acqua della zona e importante elemento naturale del territorio. Il passaggio del fiume rappresenta uno dei momenti più caratteristici della tappa, prima di riprendere la salita lungo tracciati immersi nella vegetazione.
Nel corso della giornata l’itinerario alterna boschi, radure, crinali panoramici e antiche vie di collegamento un tempo utilizzate dalle comunità locali per spostarsi tra borghi, pascoli e aree di montagna. Dai tratti più aperti si possono ammirare ampie vedute sulla Val di Vara e sulla successione dei rilievi liguri, mentre i passaggi nel bosco offrono ambienti più freschi e raccolti.Procedendo verso l’Alta Via dei Monti Liguri, il paesaggio assume un carattere progressivamente più montano, con prati, aree boscate e piccoli insediamenti rurali che testimoniano il tradizionale rapporto tra l’uomo e l’Appennino. Arrivo in serata nella zona dei Casoni di Suvero, tranquilla località situata tra i rilievi dell’entroterra spezzino. Sistemazione presso la struttura ricettiva, cena e pernottamento.
Compiano
Dopo la prima colazione, preparazione dei cavalli e partenza in sella da Casoni di Suvero. L’itinerario segue il crinale appenninico al confine tra Liguria e Toscana, percorrendo un tratto dell’Alta Via dei Monti Liguri, storico itinerario d’altura che collega i rilievi dell’entroterra attraverso boschi, praterie e valichi panoramici. La cavalcata si sviluppa lungo ampi pascoli d’altura e dorsali aperte, dove la vegetazione si fa più rada e lo sguardo può spaziare liberamente in ogni direzione. Dai punti più elevati si aprono vedute sulle vallate liguri e toscane, sulla successione dei crinali appenninici e, nelle giornate più limpide, sui profili frastagliati delle Alpi Apuane. Il paesaggio conserva un carattere autenticamente montano, segnato dalla presenza di prati, boschi di faggio, antichi tracciati e piccoli insediamenti rurali. Il lento procedere dei cavalli permette di cogliere la varietà degli ambienti attraversati e di apprezzare la quiete di territori lontani dai centri abitati e dalle principali vie di comunicazione.
Nel corso della giornata è prevista una sosta per il pranzo nella zona di Zum Zeri, località montana posta a circa 1.450 metri di altitudine e conosciuta anche come stazione sciistica. Circondata da pascoli e rilievi boscosi, rappresenta un piacevole punto di sosta prima di affrontare la parte conclusiva della tappa .Nel pomeriggio, ripartenza in sella e graduale discesa verso l’Alta Val Taro. Il paesaggio cambia progressivamente, passando dagli spazi aperti del crinale a pendii più verdi, boschi e piccoli nuclei dell’Appennino parmense. Arrivo in serata nella zona di Compiano, sistemazione presso la struttura ricettiva, cena e pernottamento.