Chiesa di Santa Lucia a Villa Santa Lucia: il romanico sopravvissuto alla battaglia di Montecassino
La Chiesa di Santa Lucia Vergine e Martire è la parrocchiale di Villa Santa Lucia, piccolo comune ai piedi del Monte Cairo, a pochi chilometri dall'abbazia di Montecassino. Le sue origini risalgono al Basso Medioevo, quando il paese — allora chiamato Villa Pedemontis — apparteneva ai possedimenti dell'abbazia benedettina, documentati dal 1052. La chiesa era un punto di riferimento nel sistema feudale dell'epoca e sotto il pavimento svolgeva anche la funzione di cimitero.
La distruzione e il restauro
Nel 1944, durante la battaglia di Montecassino, la chiesa fu parzialmente distrutta dai bombardamenti alleati. La ricostruzione postbellica ne alterò l'aspetto. Solo negli anni Novanta un restauro complessivo ha riportato alla luce gli elementi architettonici originari: pilastri, capitelli e archi in stile romanico che erano stati coperti o modificati. Sulla volta della navata centrale, l'artista locale Bernardino Pomella ha dipinto i quattro Evangelisti e il Dio Creatore.
Il campanile romanico
Il pezzo più pregiato è il campanile, rimasto intatto. La sua bifora presenta due archetti romanici separati da una elegante colonnina con capitello corinzio — un dettaglio raffinato che testimonia l'importanza della chiesa nei secoli passati e il legame con la tradizione architettonica cassinese.