Chiesa di Sant'Antonio Abate a Vicovaro: portico rinascimentale sull'Aniene
A sud di Vicovaro, stretta tra la Via Tiburtina Valeria e il fiume Aniene, la chiesa di Sant'Antonio Abate sorge sopra le antiche fondamenta romane della strada consolare. Sostruzioni in opera quadrata che ancora oggi la sostengono. Venne fondata per volontà della Confraternita della SS. Croce nel XV secolo.
Una navata, tre cappelle e un crocifisso del Cinquecento
L'interno attuale è il risultato dell'ampliamento condotto da Pietro Torelli tra il 1743 e il 1755: una pianta con altare centrale e tre cappelle laterali collegate da un corridoio unico che porta alla sagrestia. Sull'altare maggiore c'è un crocifisso ligneo del XVI secolo. Da non trascurare la statua in terracotta policroma di Sant'Antonio Abate, anch'essa cinquecentesca.
Il portico e l'ospedale di fronte
Fuori, il portico rinascimentale è caratterizzato da quattro colonne in breccia corallina con capitelli dorici di epoca flavia. Di fronte sorgeva un ospedale del XVI secolo (oggi casa privata) dove si curavano i malati di herpes zoster, il cosiddetto “fuoco di Sant’Antonio”.