La Chiesa di San Pietro Apostolo a Vicovaro: la storia della chiesa con due facciate
A Vicovaro, a pochi passi da Roma, la Chiesa di San Pietro Apostolo nasconde una particolarità che la rende unica. Non ha una, ma due facciate monumentali in stile barocco. Questa scelta non è casuale, ma è legata alla storia del vicino Palazzo Bolognetti e racconta il rapporto tra la nobiltà e il popolo. Un dettaglio che definisce l'identità del luogo.
Un progetto, due ingressi
L'architetto Gerolamo Theodoli, parente dei Bolognetti, aveva inizialmente pensato la chiesa come una cappella privata. L'accesso doveva essere uno solo, collegato al palazzo. Ma il cardinale Mario Bolognetti ha insistito per una seconda facciata, quella che oggi si apre su piazza San Pietro. Voleva un ingresso monumentale anche per i cittadini. Un gesto non scontato.
Un passaggio segreto tra sacro e profano
La chiesa è stata costruita tra il 1745 e il 1755, ma sorge accanto alla fortezza medievale degli Orsini, trasformata poi in residenza signorile proprio dai Bolognetti. E i due edifici sono ancora connessi. Un'elegante galleria — interamente affrescata dal pittore Salvatore Monosilio — unisce la chiesa al palazzo, testimoniando l'antico legame tra potere spirituale e temporale.
La chiesa è generalmente aperta al culto. Per visite specifiche o per conoscere gli orari di apertura della galleria di collegamento, si consiglia di contattare la parrocchia di Vicovaro o il comune.