Chiesa dei Santi Cosma e Damiano a San Cosimato: il santuario benedettino a picco sull'Aniene
La Chiesa dei Santi Cosma e Damiano sorge nel complesso conventuale di San Cosimato, su una rupe a strapiombo sul fiume Aniene, nel territorio di Vicovaro. Il nome — contrazione di Cosma e Damiano — ricorda i due santi medici a cui fu dedicato il primo monastero, eretto nel VI secolo sui resti di una villa romana. Qui, secondo la tradizione, San Benedetto da Norcia visse intorno al 503 d.C. prima di recarsi a Subiaco. Nel refettorio scavato nella roccia i monaci tentarono di avvelenarlo, mal sopportando la rigidità della sua regola: ma il calice si frantumò miracolosamente.
Dall'abbazia cluniacense ai Francescani
Devastato da Goti e Longobardi, poi distrutto dai Saraceni nel IX secolo, il monastero risorse nel X secolo come abbazia cluniacense. Passò ai Cistercensi, poi agli Ambrosiani e infine ai Francescani Riformati nel 1668. La chiesa e il convento attuali risalgono alla ricostruzione dei primi del Settecento.
L'interno e le cappelle
La facciata presenta un portico a tre campate con affreschi di Antonio Rosati (1670) che raffigurano la battaglia contro i Saraceni. All'interno, cinque cappelle sul lato sinistro e una a destra. La Cappella Orsini, eretta nel 1628 dal vescovo di Tivoli Mario Orsini, conserva un grande crocifisso ligneo. Sotto la chiesa, gli eremi rupestri e i cunicoli degli acquedotti romani Marcio e Claudio completano un sito di rara suggestione.