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Chiesa di Sant'Agostino a Veroli: sei cappelle, tre ordini religiosi e una domus romana
La Chiesa di Sant'Agostino è del XIV secolo, ma il nome è arrivato dopo: l'edificio si chiamava originariamente SS. Annunziata e aveva annesso un ospedale. Gli Agostiniani vi si trasferirono nel 1556, dopo che il loro convento presso la Fontana del Lago fu distrutto dalle truppe spagnole del Duca d'Alba. Da quel momento la chiesa prese il loro nome.
Sei cappelle da esplorare
L'interno ha una navata centrale con abside e sei cappelle laterali. Nell'abside, un coro settecentesco e al centro una tela dell'Annunciazione attribuita al Mango. Sulle pareti laterali, il pittore verolano Rodolfo Mauti ha dipinto Sant'Agostino e San Gaspare del Bufalo. La terza cappella a sinistra ha l'altare ornato da antiche maioliche. La Cappella Melloni è ricca di stucchi e affreschi murali. Nel convento annesso si sono avvicendati tre ordini fino al 1894: Agostiniani, religiosi del Preziosissimo Sangue e Cappuccini.
Un dettaglio nascosto
Nel chiostro si conservano resti di una domus romana del II secolo a.C., visibili attraverso lastre trasparenti.
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