Chiesa di San Michele Arcangelo a Veroli: arte verolana, ricostruzioni e tradizioni pasquali
La Chiesa di San Michele Arcangelo si trova a Veroli, in Ciociaria. Citata per la prima volta in un documento del X secolo conservato nell'Archivio della Cattedrale, quella che si vede oggi è in realtà una ricostruzione ottocentesca. Il motivo? La popolazione cresceva e la vecchia chiesa non bastava più.
Da ospedale a chiesa
Nel 1235 accanto alla chiesa è stato costruito un ospedale per i "malati di petto". L'edificio sacro originario ha resistito per secoli, finché nel XIX secolo si è deciso di ricostruirlo da zero. Il progetto è dell'ingegnere Fortunato Mattei, i lavori sono partiti nel 1859. L’origine antica è confermata dalle lapidi tombali nel pronao.
Cosa si vede all'interno
Sull'altare maggiore c'è una copia del San Michele Arcangelo di Guido Reni, dipinta dal pittore verolano Vincenzo Bubali (1837-1920). Nel 1943 Rodolfo Mauti ha decorato l'interno, e nello stesso anno — con le offerte di soldati e parrocchiani — è stata abbellita una cappella che custodisce un affresco del XVI secolo con una Madonna delle Grazie.
Il Sepolcro pasquale, una tradizione dal 1930
La chiesa è nota soprattutto per il "Sepolcro" allestito durante il Triduo Pasquale. Dal 1930 artisti verolani lo preparano ogni anno.