Riserva Naturale Monte Navegna e Monte Cervia: boschi e laghi tra i monti del Reatino
Nella provincia di Rieti, la Riserva Naturale Regionale del Monte Navegna e Monte Cervia si estende per oltre 3.500 ettari tra i bacini dei fiumi Salto e Turano, attraversando nove comuni della Sabina. Più del 70% della superficie è ricoperto da boschi: faggete, querceti misti, castagneti con esemplari plurisecolari. È una delle aree più integre dell’Appennino laziale, con un basso livello di antropizzazione.
Due massicci, due laghi, un paesaggio inaspettato
A nord si alza il Monte Navegna, a sud il Monte Cervia, separati dal Fosso dell'Obito e incisi dalle gole del Fosso di Riancoli. Tra i due massicci si aprono le praterie e i pascoli in lenta riconversione a bosco. Sul finire degli anni Trenta la costruzione delle dighe del Salto e del Turano ha creato due laghi artificiali che oggi sono parte integrante del paesaggio della riserva: specchi d'acqua incassati tra le montagne.
Sentieri e fauna
La rete escursionistica del CAI copre entrambi i massicci con percorsi che partono dai borghi di Ascrea, Castel di Tora, Collegiove e Paganico Sabino. La riserva è anche area di tutela dell'ululone appenninico, anfibio a rischio di estinzione.