Collegiata di Trevi nel Lazio: uno scrigno d'arte affacciato sui monti
Dominante sul panorama dei Monti Simbruini, la Collegiata di Santa Maria Assunta a Trevi nel Lazio è un vero e proprio scrigno di bellezza. La sua elegante architettura è un viaggio nell'arte che attraversa i secoli, dal Medioevo fino al trionfo del barocco, in una fusione di stili perfettamente armonizzata.
Un tesoro dopo l'altro
All'interno, i gioielli si svelano uno dopo l'altro. Gli altari brillano dei marmi policromi recuperati, secondo l'uso del tempo, dalla vicina Villa di Traiano. Lo sguardo viene poi catturato dai dipinti seicenteschi nella Cappella dei Santi Cosma e Damiano e dalle note silenziose dello splendido organo Bonifazi, un capolavoro del 1634.
Il cuore spirituale nella cripta
Ma il cuore pulsante della chiesa è custodito nella cripta. Qui riposano le spoglie di San Pietro Eremita, la cui presenza ha forgiato un legame profondo e secolare con Rocca di Botte, suo paese natale. Nonostante i restauri barocchi, il luogo conserva un'aura di sacralità che ancora oggi anima il cammino di fede che unisce i due borghi attraverso le montagne.
La collegiata è un luogo di culto attivo. Si trova in Piazza Santa Maria Maggiore a Trevi nel Lazio ed è consigliabile verificare gli orari di apertura prima di una visita.