Chiesa di Santa Maria Nova a Toffia: da palazzo feudale a chiesa
La Chiesa di Santa Maria Nova sorge nel punto più alto del borgo di Toffia, provincia di Rieti. Non è nata come chiesa. Era il Palatium, la residenza del signore feudale del castrum Tophiae. La navata principale? Un tempo il cortile interno del palazzo. Il campanile era la torre di guardia - il "Maschio" - sopraelevata nel tardo Cinquecento con mattoncini in stile michelangiolesco.
Da fortezza a luogo sacro
La trasformazione in chiesa avviene agli inizi del XVI secolo. La cerimonia della prima pietra si attribuisce al cardinale Galeotto Franciotti della Rovere, nipote di Papa Giulio II. L'inaugurazione è del 2 luglio 1507, giorno della festa della Visitazione. Da qui le tante cappelle e altari dedicati alla Madonna che si trovano all'interno.
Due cappelle, un pittore
Nella navata sinistra c'è la cappella della Madonna del Carmelo. Il nome viene da un dipinto nell'ovale della volta, andato quasi del tutto distrutto con il terremoto del 1703. La cappella ha avuto diversi interventi, fino a quando la famiglia Falcone ha affidato decorazioni e affreschi a Vincenzo Manenti, pittore sabino.
A destra, la cappella della Madonna del Rosario ha piccoli dipinti attribuiti sempre a Manenti o alla sua bottega.
Di particolare interesse è fonte battesimale e un crocifisso tardo romanico - un Christus Pathiens dipinto su tela e montato su supporto ligneo - arrivato dalla Chiesa Madonna di Loreto.
Dove trovarla
La chiesa si trova in Via Montecavallo 33, 02039 Toffia (RI).