Saturno a cavallo: lo stemma del dio fondatore che si nasconde nei muri di Sutri
A Sutri (VT) c'è un'immagine che compare ovunque: un cavaliere con tre spighe di grano in mano. È il dio Saturno a cavallo, stemma civico della città, e secondo la leggenda ne è anche il fondatore. Camminando nel borgo lo trovi scolpito sulle porte, inciso sui marmi, dipinto sulle mura. Una caccia al tesoro per chi sa dove guardare.
La leggenda del dio agricoltore
Il nome Sutri deriverebbe dall'etrusco Sutrinas, e Saturno — divinità romana della semina e protettore dei raccolti — sarebbe stato il primo a regnare qui. Petrarca, di passaggio nel 1337, scriveva di aver visto "non lungi dalle mura" il campo che si raccontava fosse stato il primo in Italia a ricevere la sementa del grano. Nell'iconografia lo stemma mostra Saturno con la spada deposta, che alza le spighe: pace e fertilità, non guerra.
Dove trovarlo
Il primo incontro è quasi sempre a Porta Franceta (la Porta Vecchia), sulla chiave di volta dell'arco. È l'ingresso storico al borgo, quello dei pellegrini della Via Francigena. Un secondo stemma marmoreo decora una fontana nell'atrio del Municipio, ricavata da un sarcofago romano: era montato originariamente sulla Porta Morone, poi spostato nel 1909. Un terzo si trova nella chiesa di Santa Maria Maddalena, presso il cimitero.
Tre spighe o cinque?
Curiosità: nei documenti notarili del Cinquecento lo stemma era descritto con cinque spighe. La versione a tre, quella oggi ufficiale, si è consolidata solo nell'Ottocento.