Chiesa di Santa Maria Assunta a San Lorenzo Nuovo: il fondale prospettico della città ideale
La Chiesa di Santa Maria Assunta, detta "del Convento", si trova a San Lorenzo Nuovo all'estremità occidentale di via Umberto I, l'asse che attraversa Piazza Europa. Progettata dall'architetto Francesco Navone, fu ultimata nel 1784 insieme all'annesso convento dei Cappuccini. Nell'impianto urbanistico settecentesco del paese, la chiesa chiude la prospettiva opposta alla parrocchiale di San Lorenzo Martire, formando con essa una croce ideale intersecata dalla via Cassia.
Un convento di breve vita
I Cappuccini abitarono il complesso per soli ventisei anni. Nel 1810 la soppressione napoleonica degli ordini religiosi li costrinse ad abbandonare San Lorenzo Nuovo. Da allora il convento passò alla Confraternita del Gonfalone e oggi appartiene al patrimonio parrocchiale. Il chiostro, ancora visibile, conserva la struttura originaria.
L'interno della chiesa
L'aula presenta una navata unica con tre cappelle laterali per lato. Alle pareti si possono ammirare alcune tele di Padre Fedele da San Biagio, frate cappuccino e pittore attivo nella seconda metà del Settecento. Le dimensioni della chiesa — insolitamente ampie per un edificio conventuale — si spiegano con il ruolo urbanistico che Navone le aveva assegnato: non un semplice luogo di culto monastico, ma il fondale monumentale dell'asse est-ovest del nuovo centro abitato.