Chiesa di San Tommaso Apostolo all'Infernetto: architettura contemporanea nella periferia sud di Roma
La Chiesa di San Tommaso Apostolo sorge all'Infernetto, quartiere residenziale nella periferia sud di Roma, lungo la via Cristoforo Colombo in direzione Ostia, nei pressi della pineta di Castelporziano. Progettata dall'architetto Marco Petreschi, è un pezzo di architettura contemporanea in mattone e travertino.
Un quartiere che cercava un centro
Il nome Infernetto viene dalle carbonaie che un tempo si trovavano nella zona: i fuochi lenti per produrre carbone, visti da lontano, ricordavano l'inferno. Oggi è un'area residenziale in crescita, ma senza veri spazi di aggregazione. Dal 2000 la Curia di Roma ha avviato un programma di concorsi a invito per costruire complessi parrocchiali nelle periferie romane in espansione. San Tommaso Apostolo nasce da lì.
Mattoni, travertino e tagli di luce
Petreschi — già autore del palco papale a Tor Vergata per il Giubileo del 2000 — ha usato materiali della tradizione romana, mattone a faccia vista e travertino, riletti in chiave contemporanea con asole vetrate e tagli orizzontali che filtrano la luce. L'interno si sviluppa su una matrice quadrata con otto pilastri circolari e una copertura attraversata per la quasi totalità dalla trasparenza simbolica del segno della croce. La torre campanaria è caratterizzata da un volume pieno a pianta quadrata con angoli svuotati, elementi sfettati e ballatoi pensili. L’intera architettura funziona come punto di riferimento per tutto il quartiere.
Dove si trova
L’edificio si trova in via Lino Liviabella 93, Roma.