Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo a Rocca Santo Stefano: la parrocchia del popolo
La Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo si trova a Rocca Santo Stefano, nella città metropolitana di Roma Capitale. Costruita nel 1749 in stile tardo barocco su disegno dell'architetto Aristide Pozzi, è la parrocchiale del paese.
Una chiesa nata due volte
Prima del 1749 qui c'era già una chiesa. Piccola, rozza e buia perché la luce entrava da un'unica finestra sopra l'ingresso. Il campanile stava dentro la navata, occupando una parte. Aveva tre altari ed esternamente anche un cimitero.
Nel 1720 si decide di ricostruire tutto: l'arciprete stringe un accordo con il mastro muratore Fedele Marasca di Subiaco. Ma i lavori partono davvero solo nel 1749, sull'impianto della chiesa precedente e su progetto dell'architetto conventuale Aristide Pozzi, in stile tardo barocco. La chiesa venne costruita a spese della comunità e delle compagnie del Santissimo Sacramento e Rosario. L'epigrafe sull'arco dell'altare maggiore ne è testimonianza: "Divina tantum ope et mira populi consensione".
Cosa si vede oggi
La navata unica è ampia — 12 per 25 m — con una volta alta 16 m. Il pavimento a scacchiera in marmo bianco venato di Carrara e nero è del 1932. Nel 1876 il cardinale Monaco La Valletta ha consacrato chiesa e altare maggiore: una lapide in marmo sulla parete laterale lo documenta. Nel 1976 i cinque altari laterali e quello maggiore sono stati demoliti e sostituiti con l'attuale altare rivolto verso l'assemblea, con baldacchino in marmo.