Chiesa di San Giovanni Battista a Palombara Sabina: la parrocchiale ricostruita dopo il sisma del 1901
La Chiesa di San Giovanni Battista si trova a Stazzano, frazione di Palombara Sabina, lungo la provinciale che collega Moricone al centro sabino. È una chiesa che non dovrebbe esistere — o meglio, non in questo punto. Il terremoto del 24 aprile 1901 ha distrutto il borgo originario di Stazzano, e con lui la vecchia parrocchiale. Quattro anni dopo, nel 1905, chiesa e paese sono stati ricostruiti qualche chilometro più in là. Da zero.
Una facciata essenziale
Il prospetto è a capanna, in pietrame a vista. Quattro lesene su plinti scandiscono la superficie, un portale con timpano triangolare segna l'ingresso, e una finestra con ghiera in laterizio si apre al centro. È un edificio che dichiara subito la sua natura: essenziale, costruito per durare.
Gli affreschi salvati dal borgo distrutto
Dentro, navata unica con cinque capriate lignee a vista e pavimento in cotto rifatto nel 2005. Ma la sorpresa vera sono gli otto riquadri di affreschi del XV secolo che raccontano la vita di Santa Caterina d'Alessandria. Vengono dall'abside destro della vecchia chiesa di Stazzano — quella distrutta, a mezzo chilometro dal borgo antico. Qualcuno ha pensato di portarli qui, e ha fatto bene. Nel presbiterio c'è anche una pala d'altare del 1915, firmata da Michelangelo Cianti di Montecelio.