Chiesa dell'Immacolata Concezione ad Arpino: il santuario barocco dei Cavalieri di Malta
Nel 1698 i Cavalieri di Malta fondano ad Arpino una commenda e costruiscono la Chiesa dell'Immacolata Concezione come cappella del loro convento. L'edificio è barocco, progettato con pianta ellittica insolita per l'architettura religiosa della Ciociaria. La facciata è semplice, in pietra locale, con portale sormontato dallo stemma dell'Ordine: la croce ottagona bianca su campo rosso. Il complesso è rimasto proprietà dell'Ordine fino all'Ottocento, poi è passato al clero diocesano.
L'interno barocco
L'aula ha forma ellittica con sei cappelle laterali disposte sui lati maggiori dell'ellisse. La volta è decorata con stucchi settecenteschi e affreschi con scene della vita della Vergine, attribuiti a pittori della scuola romana del primo Settecento. L'altare maggiore custodisce una tela con l'Immacolata Concezione dipinta nel 1710, autore ignoto ma di buona qualità. Le cappelle laterali conservano tele devozionali e statue lignee processionali ancora usate durante le feste.
Il convento e la posizione
La chiesa si affaccia su Via Cavalieri di Malta, nel centro storico di Arpino. Il convento annesso è stato trasformato in abitazioni private nel Novecento, ma la facciata conserva il portale d'ingresso originale con lo stemma maltese. La chiesa è aperta al culto e ospita le celebrazioni della comunità parrocchiale. Da qui si sale verso il Castello Ducale e l'Acropoli di Civitavecchia con le mura in opera poligonale. Arpino conserva uno dei centri storici meglio stratificati della Ciociaria.