Area archeologica di Minturnae: dove la Via Appia incontra il fiume Garigliano
Camminare sulle stesse pietre percorse per secoli dai romani. Questa è la sensazione che si prova nell'Area archeologica di Minturnae, un sito unico nel basso Lazio. Qui la Via Appia non passa accanto alla città: la taglia in due. Questo antico centro controllava il passaggio sul fiume Garigliano e oggi conserva un imponente teatro romano.
Un teatro affacciato sul foro
Il teatro è il cuore del parco, poteva ospitare circa 4600 persone. I romani lo hanno costruito nel primo secolo dopo Cristo, appoggiandolo in parte sulle mura più antiche della città. La cosa curiosa è che in uno dei suoi corridoi di servizio è stata ritrovata persino una latrina pubblica, un dettaglio che racconta la vita di tutti i giorni.
Acqua, commercio e reperti
Ma la visita non finisce qui. Un acquedotto lungo undici chilometri portava l'acqua fino alle terme, di cui oggi si possono ammirare alcuni mosaici. Proprio accanto sorgeva il macellum, l'antico mercato, con le sue botteghe, le tabernae. Il percorso si completa poi nel piccolo museo del sito, lo spazio espositivo che raccoglie le statue e i reperti più significativi trovati durante gli scavi.
L'area si trova in Via Ferdinando II di Borbone a Minturno (LT). Gli orari di apertura e il costo dei biglietti possono variare, perciò è sempre una buona idea controllare il sito ufficiale della Direzione Regionale Musei Lazio prima della visita.