Chiesa di Maria Santissima della Libera: un gioiello trecentesco alle pendici del colle Frezzella
Nella contrada di Fontana Perrelli, alle pendici del colle Frezzella, sorge la Chiesa di Maria Santissima della Libera, uno degli edifici religiosi più antichi del territorio di Minturno. La prima menzione risale al 1308, quando era dedicata a Santa Maria in Bethlem. Solo nei secoli successivi ha assunto il titolo attuale, legato al culto mariano che ancora oggi richiama i fedeli la terza domenica di settembre.
Un portico gotico che annuncia l'ingresso
La facciata è preceduta da un piccolo portico a tre arcate ogivali, sostenute da due colonne che reggono volte a crociera. È un dettaglio architettonico che colpisce subito chi arriva dalla strada, soprattutto per la posizione panoramica della chiesa, leggermente rialzata rispetto alla fontana e all'abbeveratoio che danno il nome alla località.
Dentro, tracce di Roma antica
L'interno, a tre navate separate da pilastri, conserva alcuni elementi che raccontano una storia ancora più lunga. Nella parete sinistra è murata la fronte di un'urna cineraria romana decorata con festoni, un frammento del passato antico riutilizzato, come spesso accadeva, in un contesto cristiano. Sulla parete destra si intravede un affresco della Madonna delle Grazie, oggi piuttosto deteriorato ma ancora leggibile.
La festa e la fiera
La Fiera della Madonna della Libera si tiene qui dal 1939, ogni terza domenica di settembre.