Chiesa di San Pietro Apostolo a Grotte di Castro: mille anni nel punto più alto del borgo
Nel punto più elevato di Grotte di Castro, la chiesa di San Pietro Apostolo è lì da prima del 1118, anno in cui il vescovo di Orvieto Guglielmo la consacrò. È la parrocchiale del borgo. L'edificio originario aveva pianta basilicale a tre navate; nei secoli fu trasformato in aula unica, l'ingresso ribaltato, il corpo allungato e il campanile rialzato. La facciata attuale fu costruita a partire dal 1739: due ordini con riquadrature in stucco e timpano con le sacre chiavi.
Il soffitto che cambiò forma due volte
Alla fine dell'Ottocento l'architetto Luigi Fontana demolì la volta del presbiterio e costruì l'attuale soffitto a lacunari, decorandolo con quattro tele: la Madonna Assunta, i Quattro Profeti, San Pietro che guarisce lo storpio e San Paolo che predica ad Atene. Nel 1959 una parte del soffitto crollò. Nei restauri successivi fu aggiunta una quinta tela: La Missione degli Apostoli di padre Nazareno Confaloni.